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ANNA ROSARIA MEGLIO: La storia di Giovannina Gamba

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  La storia di  Giovannina Anna Rosaria Meglio    Moltissime Donne tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento a Procida vivevano in grande povertà… eravamo quasi tutti allo stesso scalino; non c’era la luce elettrica, né il gas. Eravamo tutti poveri in canna.    Mia nonna Giovannina Gamba aveva messo al mondo otto figli. Di questi, qualcuno si era subito sposato, altri erano emigrati, chi in America, chi in Francia.    Nonna aveva l’orto e i figli che ancora vivevano con lei le davano una mano per lavorare la terra. Lei non faceva distinzione tra il lavoro di casa e il lavoro nella terra Nonna e faceva la donna di casa, la contadina e, quando capitava, aiutava pure a fare venire al mondo bambini.    Le donne si facevano in quattro per accendere il focolare; si usava la legna che si conservava quando si potavano i limoni; e quando bruciavano l’odore di limoni profumava la cucina. Spesso tra le donne del vicinato si scambiavan...

ANNA ROSARIA MEGLIO: IL MIO PARROCO DON MICHELE AMBROSINO

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  Don Michele Ambrosino       Il 26 aprile 2025 verrà ricordata nell'Abbazia di san Michele Arcangelo alle ore 10 la figura di Don Michele Ambrosino morto 10 anni fa. Tra gli altri ci sarà il ricordo del Vescovo Don Michele Autuoro. Lo ricordiamo con uno scritto dell'amica  "poetessa contadina" Anna Rosaria Meglio che da poco ci ha lasciati. Tanti sono i ricordi  di momenti belli e spensierati vissuti col mio parroco Don Michele Ambrosino, nella Chiesa di San Giuseppe di Procida situata nella località della Chiaiolella.    Prima di ogni cosa voglio testimoniare la sua spiritualità di uomo che lo portava ad essere disponibile con chiunque osava avvicinarlo. Era infatti amico di tutti, confidente, educatore, ascoltatore.     Nella sua vita terrena si è sempre messo il grembiule per aiutare e dare fiducia agli uomini e alle donne, operando sempre per il bene, nella certezza che prima o poi tutte le cose sarebbero andate in porto....

Incantata dalla bellezza della mia isola

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Procida: Punta Solchiaro Cammino lungo le strade della mia isola e noto sui davanzali e balconi tanti fiori: gerani, margherite, rose. Colori e profumi mi inondano mettendomi tanta allegria. Prendo poi una stradina che porta a Solchiaro, dove abita la mia amica Maria. Nell’aria un profumo intenso di zagare: è il profumo che senti al mattino quando, appena si alza il sole, metti la testa fuori, un profumo che ti avvolge e ti porta gioia e felicità. Mi avvicino ad una distesa di terra dove scorgo papaveri rossi e fiori di campi di ogni tinta. Che bello! Quanti colori! Un piccolo paradiso! Non riesco più ad andare avanti. Siedo su un muretto per assaporare quell’aria fresca e pura e ammirare l’orizzonte del mare che mi sta di fronte. Sono intimamente  affascinata da queste meraviglie che Dio ci ha donato. Il mio sguardo è catturato  da un mucchio di sassi con al centro  un buchetto da cui fuoriesce un rametto di rosmarino: sostenuto dai sassi cerca di tender...

Giovanni Mastroianni porta la TV a Procida nel 1954

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  Il grande camion della Radiomarelli al Porto di Marina Grande Giovanni Mastroianni  e’ arrivato  a  Procida intorno  ai  15  anni, alcuni anni  prima della II guerra mondiale, perché la  mamma, Amalia Sannino, insegnava nelle scuole elementari dell’isola. Figlia di un Maresciallo di marina, la   Sannino essendo rimasta vedova pensò di trasferirsi sull’isola con la famiglia. Molti ricorderanno la figura di questa simpatica forte ed energica maestra di intere generazioni di ragazze isolane. Amante della musica la maestra Sannino organizzava ogni anno scolastico con passione meravigliosi spettacoli con le sue   allieve al Cinema Moderno,   richiamando così a teatro, per la prima volta,   tante famiglie     Giovanni  invece aveva la  passione  per  la  radio e verso  i  vent’ anni costruì la  prima  agalena: radio  con  cuffie.  Era...

Incontro con Maria Macchiavelli," Graziella" 1950

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Ci sono comportamenti che non passano di moda Maria Macchiavelli con il marito e i due figli negli anni 50    Mi sono recata a casa della signora Maria Macchiavelli Barone che fu eletta Graziella nel lontano 1950. Lei è molto felice di rispondere alle mie domande e ricordare così quegli anni lontani.     Aveva allora solo 19 anni e non aveva mai letto il romanzo di Lamartine anche se ne conosceva la storia.  “Fui  premiata dal Sindaco di allora, il Professore Antonio Ambrosino… Ricordo ancora l’emozione di quel momento. Essendo io molto timida e riservata mi sentivo impacciata.”    Ma fu una bella esperienza?    Sen’altro, un esperienza che non dimenticherò più. Quei due giorni rappresentarono per me una grande festa. Dopo che fui eletta mi offrirono un gustoso pranzo, insieme a tutte le altre partecipanti, giù alla Caravella (oggi Conchiglia ndr) sulla spiaggia della Chiaia. Ci divertimmo molto con semplicità...

"Un invisibile punto" di Anna Rosaria Meglio

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Anna Rosaria Meglio legge una poesia durante  la Sagra del Mare Abbiamo intervistato Anna Rosaria meglio che presenterà il 26 aprile 2014  alle ore 18 nella Sala Consiliare del Comune il suo libro: "Un invisibile Punto":  Luoghi e volti della mia isola. Come nasce questo tuo libro? Quando nel 2007  fui invitata dalla redazione di Espressioni procidane a collaborare al giornale, mi fu affidato un settore particolare: incontrare le persone di Procida e dialogare con loro sul passato e sul presente. Sono nati articoli interviste che oggi sono tutte riunite in questo mio  libro il cui titolo UN INVISIBILE  PUNTO è quello di una mia poesia. Perché hai dedicato questo libro a Don Michele Ambrosino. Perché mi è stato sempre accanto in tutta la mia vita, mi ha incoraggiata a non arrendermi  dopo la perdita di mio marito, ha valorizzato questo mio desiderio della scrittura nonostante avessi solo la V elementare, ed è stato lui a dare  al Pro...

Anna Rosaria Meglio: I profumi della vita

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  Il mare di Procida La mia isola ha  tanti profumi  perché  ha il mare che  la  circonda. Sentire l’odore del mare  è come  vivere  in  un mondo   pulito fatto di freschezza.  Stare  vicino al  mare nei  mesi primaverili    ti fa   sentire bene.  All’aria  aperta,  nel guardare quella vasta distesa di  acqua  azzurra,  assapori  felicità. Uno dei profumi che   offre  Procida    è  quello degli  agrumi  che  emanano  un  odore gradevole  e  si  sente in  quasi  tutta  l isola.  C’era poi il profumo del  pane che le nostre nonne facevano  in  casa, con tanta  fatica. Si  impastava la farina  per  la  durata  di una  settimana, poi si cuoceva nel  forno  a legna  annerito  da...