Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta diritti umani

"GRAZIELLA" UNA STORIA D'AMORE O UN LIBRO RIVOLUZIONARIO"?

Immagine
La copertina della nuova traduzione  di Graziella per i tipi della IOD Molti hanno letto in Europa e anche in America il romanzo di Lamartine Graziella , fin dal lontano 1852, ed esso continua ad essere ristampato  e venduto.  Dove la sua forza, la sua verità, il suo fascino?  Per la verità poco si è scritto su questo romanzo, molto si è scritto  per denigrare l'autore Lamartine del romanzo Graziella , che per molti non è altro che   una copia di un precedente romanzo del 1810, Charles Barrimore, del Conte De Forbin. Dopo aver letto più volte Graziella e dopo aver letto l'edizione francese  di Charles Barrimore   mi sono reso conto della profonda differenza tra i due testi,  per cui decisi decisi di pubblicare per i tipi della IOD, coraggiosa editrice campana, una nuova traduzione del romanzo  Graziella,   avendo intravisto in esso elementi di grande valore simbolico  che dovevano essere  evidenziati da una più atte...

Don Michele Ambrosino: "Stimare di più il lavoratore"

Immagine
Don Michele Ambrosino E’ il primo  maggio… ed io vorrei subito sottolineare che all’attività del lavoro noi facciamo precedere la figura del lavoratore, da valutare di più e stimare maggiormente, anche perché il lavoro è eccezionalmente prezioso in quanto attività umana, e perciò fonte  di tanti diritti: il diritto alla ricompensa del salario giusto, alla sicurezza sul lavoro, al riconoscimento delle patologie causate da certi materiali che essi trattano, alle assicurazioni, al computo e al saldo per lo straordinario, etc. Tutto questo è necessario che la società tenga presente e l’azione di ogni governo deve promuovere e i sindacati devono difendere e vigilare. Ecco perché vogliamo festeggiare principalmente la persona del lavoratore, che non attende e non merita solo la busta paga adeguata ma la stima di quanti beneficiano del suo lavoro e il primo luogo del suo datore di lavoro. Don Michele Ambrosino Da Don Michele Ambrosino, Non cancellate le orme, Art...