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"Il Lago" di Alphonse de Lamartine

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Una delle più belle poesie del romanticismo francese Alphonse de Lamartine  (1790 - 1869) IL LAGO Così, sempre sospinti a sponde nuove e rare e nella notte eterna tratti senza ritorno, nell’oceano del tempo potremo mai gettare l’ àncora un solo giorno? O lago! Ha terminato l’anno appena il suo volo e a quei flutti che lei rivedere sperava, torno a sedermi, guarda! su questa pietra, solo, dove anche lei posava! Muggivi allora sotto queste rocce profonde schiantandoti così, sui fianchi flagellati, così gettava il vento le schiumose tue onde su quei piedi adorati. Una sera, in silenzio vogavamo, ricordi? Sotto il cielo, e sull’acque s’udiva il ritmo lento dei remi che infrangevano, coi loro tonfi sordi, dell’onde tue il concento. D’un tratto, al mondo ignoti, sorsero degli accenti che attutirono gli echi della sponda incantata e la voce a me cara ( tacquero i flutti attenti ) così parlò, ispirata: “ Propizie ore, fermate...

Ballata in onore dell'anno nuovo

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La poetessa contadina Anna Rosaria Meglio con Gianni Milani Ballata in onore dell'anno nuovo Toc, toc, è in arrivo! Buss a bussa! Facciamo un cerchio di colore rosso, giochiamo ancora, balliamo allegri nell’attesa, nella melodia di un canto con i calici alzati. Toc, toc, è in arrivo! Bussa bussa! Che tu sia nuovo veramente! Bello lindo e pinto! Impazienti ti aspettiamo con un solo desiderio in cuore: che tu porti gioia senza guerre senza malanni per nessuno. TI aspettiamo! Ti aspettiamo. Benvenuto ! Sei arrivato! Una ballata ci facciamo, sotto l' agrifoglio ci baciamo e gli auguri ci scambiamo. BUON ANNO ai piccoletti, ai giovinetti, a chi la gioventù non ha più! A chi ha perso la speranza… Ma tu ricordati le promesse fatte! Anche solo a metà ci basteranno. Anna Rosaria Meglio

Anna Rosaria Meglio vince il Primo Premio al Concorso "Poeti, Poesie e Racconti" di Roma

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Anna Rosaria Meglio Il 18 novembre 2015, la Giuria del Premio "Poeti, Poesie e Racconti" di Roma, presieduta da Elio Pecora, assegna il Primo Premio ad Anna Rosaria Meglio, la poetessa contadina di Procida, per la poesia Figlia del mare. La Presidente del Premio ha raggiunto telefonicamente la Meglio per annunziarle l'ambito riconoscimento, leggendole la motivazione e aggiungendo che Elio Pecora è stato colpito dai suoi versi in quanti essi esprimono fortemente la sua anima. Anna Rosaria Meglio  scrisse questa poesia pensando a tutti quei giovani procidani costretti per lavoro e studio a lasciare l'isola. Con il Premio Poeti, Poesie e Racconti, Anna Rosaria Meglio diventa Socio Onorario dell'omonima Casa Editrice. Figlia del Mare Tu figlia che profumi di salsedine e hai il sapore del mare, lontana sei. Porti nel cuore la forza che ti ha donato la tua Procida. Camminando per le strade della grande metropoli, a volte ti senti sperduta, ...

Procida: "Il Palazzo Merlato

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Il Palazzo Merlato Salsedine e pianto: la tua mole è ricordo di approdi sereni di vite in attesa di infanzia perduta. Il vento disperde la polvere antica, ti soccorrono ora mani operose, placano l'arsura dissetano la bellezza. Rivivrai nell'oggi carezzando lo sguardo di chi saprà custodirti indenne. Pasquale Lubrano Lavadera

L'isola non è tua

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Procida: La scalinata borbonica a Punta Pizzago A quanti si avventurano nell'esperienza politica nella nostra piccola isola di Procida doniamo questa poesia: L'isola non è tua                    non è tua la città                    il mondo. Tu sei dell'isola,                 le appartieni con gli altri                 a custodire un bene. Vi abiti per arricchirla. Se all'ombra della tua casa si brama            e si possiede, tu guarda              il costone che sprofonda in mare. L'isola non è tua.                       Tu sei dell'isola, di una città,              del mondo. da Pasquale Lubrano lavadera, L'isola non è tua , Moby...

Procida: spiaggia di Ciraccio

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Spiaggia di Ciraccio (dall'album di Rosaria Savarese)                      mescolati dal vento luminosi e cangianti                                           i colori                              ci parlano del tempo Pasquale Lubrano Lavadera

SOLO MIO di Antonio Nocerino

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SOLO MIO di questa mano distesa ad accarezzare l'acqua del mare l'indice che guarda                  il punto di sud est così denominato                     punta di Pizzàco è percorso da una piccola carraia da poco divenuta                      quasi strada si apre sul curvone                     a via De Gasperi e subito va giù              seguendo mano destra a sinistra apre con una villa antica con in cima            un tempietto bianco prosegue poi               con muro alto di cinta sulla destra c'è un cancello                   che guarda verso il mare una prima villetta appena dopo ...

Si sale...

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"Si sale..." di Pasquale Lubrano lavadera Si sale... Si sale incerti                       nel giogo quotidiano, ma ogni passo                           è scoperta…. Si infrange                 Il dubbio. la malapena, nel mistero di una luce che cade a pioggia sui nostri cedimenti.

Casa rossa sul mare

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Casa rossa sul mare Casa rossa sul mare" di Pasquale Lubrano Lavadera 2013 Assaporo nel silenzio gli scarti della vita, distratto e sfocato                          il mio pensiero. Cerco una voce un colore di fiamma, dove la memoria si accenda e consumi               il mistero...                             e tu ritorni in questo tempo d'estate,           con le tue stanze                                  antiche nel vestito di sempre. P. L. L. 26 agosto 2013

Procida, isola dell'Amore

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Arco procidano in via Marcello Scotti in Procida Procida, isola dell'Amore Silenziosa isola circondata da scogliere e anfratti. Come sirena ti lasci carezzare dal vento che bacia le tue verdi chiome profumate di agrumi e vigneti splendenti al dolce tepore del sole. Spumeggia il mare al lieve tocco sulle tue scogliere. Dolci sono i profumi e i canti che trasmette il vento tra gemme in fiore, dorati fili di paglia, palme ombreggianti, onde increspate che si arrotolano lungo la battigia. Tu, amica mia, attendi serena e ascolti il dolce mormorio del vento che porta con sé l'Amore. Loretta Conte