Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta arte sacra

l'Immacolata

Immagine
La Festa dell'Immacolata è festa per tutti, anche per chi non ha riferimenti religiosi. Forse perché Maria, la donna del Vangelo, è colei che ha cantato il Magnificat proponendo una vera e propria rivoluzione sociale: "Depose i potenti dai loro troni ed innalzò gli umini, ricolmò di bene gli affamati e rimandò i ricchi  a mani vuote." Ci uniamo al coro di chi la festeggia  con una preghiera scritta da Anna Rosaria Meglio, la nostra poetessa contadina, il cui respiro poetico è come una polla di acqua sorgiva. Tutte le lodi sono per te Maria, sei l'immenso splendore, pieno di luce è il tuo viso, i tuoi dolci occhi ci incantano. Tu sei la nostra mamma e tutte le lodi voglio cantare per te. Ti prendi cura di tutti noi sulla terra e non possiamo fare a meno di amarti. Confortaci nei nostri affanni quotidiani, guidaci con la luce della tua sapienza. Tienici stretti  quando stiamo per cadere, aiutaci a rialzarci e facci senite il calo...

Procida: I restauri della Congrega dei Turchini

Immagine
  Il Cristo Morto di Carmine Lantriceni Grandi opere di restauro sono in corso nella Congrega dei Turchini  che assomma piccoli capolavori d’arte antica. Ma lasciamo la parola al Priore Gabriele Scotto di Perta che ci racconta  i particolari di un’avventura artistica abbastanza singolare e che ha permesso il recupero e poi il restauro di queste antiche e pregiate opere: “L’avventura è cominciata qualche estate fa, durante una delle mostre, quando incontrai un giovane studioso,  Massimiliano Mirabella, interessato alla visione particolareggiata della statua del Cristo Morto. Stabilii un rapporto con il giovane e questi mi confidò l’intento della visita. Nel 90, quanto ci fu il restauro della pregiata statua, lui frequentava l’accademia, allievo di Tatafiore titolare della cattedra di restauro, e come allievo fu chiamato nell’equipe a cui venne affidato il lavoro della statua del Cristo di Carmine Lantriceni del 1728.  Mi disse che lavorava alla Scuola d’...