Procida: QUALE DESTINO PER IL PALAZZO D'AVALOS?

Sembra quasi che ai cittadini procidani non interessi il destino del Palazzo d'Avalos. Eppure da quello che avverrà a Terra Murata dipenderà il futuro dell'isola. Se riuscissimo a rinunciare all'auto e al motorino per un anno o due, potremmo investire tutti i soldi risparmiati proprio a Terra Murata per realizzare coperative di lavoro, e portare avanti almeno la parte iniziale del progetto che il Ministero ci ha approvato. Potrebbero esserci anche altre soluzioni; alcune molto pericolose e altre più ardite e impegnative e di grande respiro. Purtroppo il silenzio che è calato sul vecchio maniero, certamente non è un segnale positivo. Occorrono investitori e non speculatori: di questo siamo tutti convinti. Ma riusciremo a trovare inestitori onesti che guardino i nostri beni ambientali con lungimiranza e con la prospettiva di salvarli dalla pura e semplice speculazione economica?