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PERCHE' VOTARE TITTA LUBRANO SINDACO?

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Titta Lubrano  Carissimi  procidani, penso che sia necessario votare Titta Lubrano come Sindaco di Procida il 24 e 25 maggio prossimi. Ricordo, a chi lo avesse dimenticato, che  nel maggio del  2015 Procida si presentava  prossima al  fallimento... ossia prossima al dissesto.  Infatti il Sindaco Vincenzo  Ambrosino aveva ufficialmente dichiarato il predissesto.  Cosa era accaduto? In realta, dopo circa 20 anni di amministrazione di centro-destra, prima con Luigi Muro poi con Gerando Lubrano Lavadera e infine con Vincenzo  Capezzuto si era  giunti ad una situazione disastrosa  di politica economica, nella totale oscurità sull'ammontare del debito pubblico,  né si sapeva che le casse erano completamente vuote. Erano trapelate notizie sul mancato pagamento degli stipendi agli impiegati comunali e l'impossibilità di coprire i posti vuoti lasciati dai dipendenti andati in pensione e che due uffici comunali risultavano sottopost...

PROCIDA: LA PIU' GRANDE INZIATIVA CULTURALE REALIZZATA SULL'ISOLA

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Biblioteca Comunale di Procida: un incontro tra gli scrittori procidani Tantissime le iniziative culturali progettate e realizzate in questi ultimi 11 anni dall'Amministrazione  comunale  con Dino Ambrosino Sindaco Biblioteca Comunale di Procida: Un incontro sulla Storia dell'Isola Ma fra tutte la più significativa, paradigmatica, ed emblema della visione  nuova che gli amministratori hanno avuto nel campo della cultura, grazie anche  alla fervida genialità dell'Assessore  Nico Granito, che indirettamente  ha  accelerato quel passo verso la nomina di "Procida capitale" nel 2022,  è stata la riattivazione della Biblioteca  Comunale che languiva in una stanza dell Ex Conservatorio delle Orfane a Terra Murata.   Operazione pienamente condivisa dal Sindaco e da tutta la squadra. Gli studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli in Biblioteca Senza una Biblioteca Comunale operante e attiva  Procida non avrebbe mai potuto aspira...

VERSO QUALE FUTURO SI AVVIA POLITICAMENTE L'ISOLA DI PROCIDA

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Una lezione di storia con la prof,ssa Gea Palumbo ella Biblioteca Comunale Se provassimo a elencare tutto il lavoro svolto in questi 10 anni dall'Amministrazione di Dino Ambrosino rimarremmo stupiti e quasi increduli.   Mai a memoria d'uomo  un'Amministrazione comunale di Procida ha saputo raccogliere i cocci del passato e ha ricomposto  aspetti che  da decenni  languivano nel silenzio. Un'isola che si presentava in quel 31 maggio 2015 sull'orlo del baratro economico, con debiti accumulati nei decenni passati, e con la Corte dei Conti pronta a commissariare le gestione politica nascente, con il porto ceduto a una societa esterna, con le casse vuote, con stipendi da pagare, e due uffici comunali indagati,  e inoltre  un "predissesto dichiarato" che avrebbe impedito di sostituire i dipendenti comunali in età pensionabile,  con un depuratore mai portato a terminee  un isola ecologica da completare, con strade dissestate, con i costoni di Te...

Ancora un grazie a Dino Ambrosino Sindaco

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Dino Ambrosino Oggi 25 aprile 2026,  sono state presentate le due liste  per le prossime votazioni che ci saranno il 24 maggio 2026. Nel rispetto profondo di tutti i cittadini che compongono le due liste, diciamo con convinzione che on esistono coalizioni politiche perfette o imperfette, così come vale per la dirigenza di una scuola, di un'azienda, di un ministero. Ogni essere umano che si dedica ad amministrare un bene pubblico o privato è portatore nella sua azione  delle proprie capacità ma anche dei propri limiti e fragilità.  Gli errori sono invitabili, anzi diceva il pedagogista poeta Rodari che dagli errori si impara meglio.  E questo lo si evidenzia in modo speciale nella politica  che è uno dei campi più delicati della vita sociale.  Da non confondere però gli errori con la corruzione, l'illegalità e il clientelismo. Dopo l'annuncio del Sindaco in carica  Raimondo Ambrosino, di non ricandidarsi come Sindaco, molti amcora oggi si domandano...

Procida: Palazzo del 600 in via V. Emanuele 251

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  Palazzo in via V. Emanuele 251 Un palazzo senza nome, quasi certamente del 600, straordinariamente illeso, quello che ammiriamo in via Vittorio Emanuele, 251.  Esso conserva ancora la sua struttura originaria con pochissime varianti e  troneggia, con spesse mura, imponente  e austero in un area  verde, originariamente molto estesa.  Il portone d'ingresso Caratteristica,  quasi unica  nell'isola, è la sua struttura  interna composta da  archi e scale con piccoli viali di accesso  nella parte posteriore. Viale posteriore di accesso Spazi aperti e chiusi in un armonioso disegno di intrecci e di confluenze arcaiche, rappresentative di una modalità di vita essenzialmente all'esterno. Entrata al piano superiore Esso è oggi la testimonianza viva di  una perfetta fusione dell'architettura mediterranea con le esigenze più evolute di chi poteva permettersi un palazzotto dignitoso e accogliente in una natura incantevole e ricca di colti...

TITTA LUBRANO LAVADERA CANDIDATA SINDACO PER "LA PROCIDA CHE VORREI"

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Titta Lubrano Lavadera sventola la simbolica bandiera per un isola accogliente  e rispettosa dei diritti dei malati e per una convivenza  nella pace  sociale LA NOVITA' ASSOLUTA PER LA VITA POLITICA PROCIDANA E' LA CANDIDATURA DI UNA DONNA PER LA GUIDA DELL'ISOLA Conosciamo da un po' Titta Lubrano Lavadera, la giovane donna che ha esercitato il ruolo di avvocato nello studio di Antonio Intartaglia,  ed ha affiancato il Sindaco Dino Ambrosino in questi dieci anni di amministrazione nel ruolo di Vice-Sindaco.  La sua correttezza amministrativa, il suo rigore  sul valore della legalità, la sua capacita di dirimere processi  poco chiari e non trasperenti, la sua discrezione e il rispetto profondo della persona nel dialogo con chi ha una visione diversa, hanno rappresentatao per tanti di noi la garanzia di un amministrazione profondamente democratica. Inoltre  se guardiamo questi 10 anni che l'hanno vista non solo Vice-Sndaco ma anche  Assessore a...

MANTENERE VIVO IL RAPPORTO TRA I POLITICI ELETTI E I CITTADINI

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L'isola di Procida con sullo sfondo l'isolotto di Vivara e l'isola di Ischia La crisi democratica della politica, in atto è dovuta a tanti fattori, tra i quali, come afferma Michael J. Sandel, docente di Teoria del governo a Harvard, risulta fondamentale il distacco dei cittadini dalla vita politica, in quanto spesso i partiti, nati proprio per mantenere acceso nella popolazione il senso della partecipazione e l' interesse per la politica. E i politici, dopo le elezioni, senza l'aiuto dei partiti, presi dall'impegno impellente della vita della città, non sono sempre riusciti a mantenere il rapporto con i cittadini , vanificando quella sovranità popolare che dovrebbe sempre caratterizzare la democrazia. Ci sono infatti politici che hanno lavorato moltissimo per la città, tuttavia non sempre il popolo li ha premiati, riconfermandoli. Ci si chiede allora come mai? Cosa è venuto meno? Sembra che siano venuti meno, per la crisi dei partiti, essenzialme...