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La preside Maria Monaco Parascandola

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    Maria Monaco Parascandola    Fu la Preside Maria Monaco Parascandola ad accoglierci il primo giorno di Scuola Media, in un pomeriggio di sole ottobrino del 1955. L'atmosfera che si creò in classe era solenne e tetra insieme: un'aula rettangolare del secondo piano dell'imponente fabbricato, proprietà Di Costanzo, in località sant'Antonio, le cui finestre affacciavano su un lussureggiante giardino.    Come sempre il nuovo mi atterriva più che entusiasmarmi. Lo sguardo e la mia mente erano rivolti a quella figura alta  e austera che era entrata in aula con compunzione, quasi senza far rumore e con movimenti misurati e docili mentre ci rivolgeva il saluto con un accenno di sorriso:    "Benvenuti nella scuola media! Oggi per voi è l'ingresso in una scuola che potrà aprirvi le porte per il futuro. Avrete i vostri insegnanti,  uno per ciascuna  disciplina. La docente di italiano non è stata ancora nominata d...

Il Sindaco Mario Spinetti e la critica dei cittadini

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  Mario Spinetti e la sua famiglia nel 1956 Molto spesso il politico  non ama la critica da parte dei cittadini, si sente quasi offeso  e giudica negativamente quel cittadino che osa avanzare perplessità e obiezioni sui metodi e sulle scelte operate. Fra i Sindaci che Procida ha avuto, ce n'è stato uno che ha più volte detto, ad alta voce che, più dei plausi, lui desiderava la critica costruttiva dei cittadini.  Questo Sindaco, scomparso nel 1958 prematuramente, era Mario Spinetti. Lui affermava che il cittadino, se ama il suo paese, vede le cose che non vanno e gli errori degli amministratori e li segnala al Sindaco. Riteneva  che in democrazia  i politici ascoltano sempre i cittadini per ogni scelta da fare. La partecipazione dei cittadini era fondamentale e soffriva quando si accorgeva che i cittadini si disinteressavano del bene comune. Riporto esattamente le sue parole  riprese da un articolo del "Giornale di Procida" da lui diretto.  "Pensia...

PROCIDA CAPITALE DELLA CULTURA QUATTRO ANNI DOPO

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  Procida Punta Pizzago Mi sono spesso chiesto se l'anno 2022 in cui Procida è stata insignita del riconoscimento di "Capitale della cultura italiana" abbia contribuito a migliorare la qualità della vita dell'isola, la vita dei suoi abitanti. Molto è stato detto. Pareri contrastanti si sono intrecciati in questi anni. Allora ho rivolto la domanda ad amici, parenti, conoscenti e con mia grande sorpresa quando chiedevo: " Che cosa è stato per te "Procida capitale della cultura?", l' interpellato quasi sempre si sentiva in imbarazzo e la risposta, seppure proferita per frammenti, non era mai definitiva. Mi è sembrato di vivere l'esperienza di chi per la prima volta entra in un territorio accidentato, per niente lineare ed armonioso. Fra le tante risposte, la più alta: "Procida è diventata importante!" La più banale : "Sono nati centinaia di B&B." In realtà è vero: Procida, da quel momento è stata conosciuta dal mondo int...

9 ANNI DI LAVORO INTENSO per la riattivazione della BIBLIOTECA PUBBLICa .

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  STUDENTI DELL'ISTITUTO SUPERIORE IN BIBLIOTECA 9 anni di lavoro intenso hanno reso la Biblioteca pubblica una realtà culturale fra le più importanti nell'isola di Procida. E questo lo si deve all'Associazione culturale Isola di Graziella che ha avuto l'ardire e il coraggio di rispondere alla "manifestazione di Interesse" emanata dal SINDACO Dino Ambrosino e dall'Assessore alla cultura Nicola Granito nel 2017. Non sono mancati i momenti critici e le difficoltà, soprattutto quando per esigenze istituzionali, dovute alla nomina di Procida Capitale della Cultura, l'Amministrazione ha dovuto sottrarre alla Biblioteca gli spazi assegnati INIZIALMENTE. Infatti i volontari e le volontarie dell'Associazione, pur limitati in solo due stanze, hanno continuato a lavorare con impegno, sperando vivamente di riavere, dopo Procida capital, gli spazi sottratti e in particolaregli ambienti più rappresentativi del palazzo feudale come la Sala delle rappresen...

Juliette Bertrand e Marino Moretti a Procida dal 1952 al 1972

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Marino Moretti e Juliette Bertrand Juliette Bertrand e Marino Moretti due personaggi della cultura europea che soggiornarono a Procida per circa 20 anni  nella casetta in via Pizzago 22 (ora via Pizzaco 28) e in casa Pagano in V. Emanuele 288.  Juliette Bertrand traduttrice dei più importanti scrittori italiani in Francia e Marino Moretti, poeta della corrente crepuscolare, carissimo amico della Bertrand  che la raggiungeva in estate, qui sull'isola. Si incontrarono la prima volta a Parigi nella Brasserie Lipp nel 1925 dove si ritrovavano gli scrittori francesi  e anche gli italiani. Esiste a Cesenatico, nel Museo nazionale Casa Marino Moretti, un carteggio ampio di molte lettere che partono da Parigi e da Cesenatico per Procida, e da Procida per Cesenatico,  dove  emerge con forza la bellezza della nostra isola e cosa  essa ha rappresentato per i due personaggi.  Sarebbe bello apporre una lapide per ricordare Marino Moretti presso il portone di c...

PROCIDA : UN IMPEGNO NUOVO PER CUSTODIRE IL NOSTRO MARE

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  Procida: Baia della Chiaia Voglio fortemente sperare che noi procidani sappiamo custodire  il nostro mare  e preservarlo dall'inquinamento  indiscriminato affinché resti dono di vita e di bellezza per le generazioni future,

PROCIDA NEL CUORE: LETTERE TRA JULIETTE BERTRAND E MARINO MORETTI

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  Procida nel cuore. Lettere tra Juliette Bertrand e Marino Moretti. Par Adelia Battista - 12 octobre 2013 La magia di Procida e le bellezze di questa genuina isola del Mediterraneo sono lo sfondo del carteggio tra Juliette Bertrand e il poeta Marino Moretti. La prima è stata tra le più grandi traduttrici francesi della letteratura italiana. Nel loro dialogo l’amichevole confronto culturale tra una marxista ed un cattolico capaci di grandi affinità. Il tutto rivive nel libro: “Procida nel cuore” curato dallo scrittore Pasquale Lubrano Lavadera incontrato per noi dalla vincitrice del “Premio Morante” 2013, Adelia Battista. Gli interlocutori di Juliette Bertrand, una delle più autorevoli e sensibili traduttrici francesi, nativa di Lione, e trapiantata a Parigi, amica dello scrittore e poeta, Marino Moretti, sono nomi significativi del nostro Novecento, a partire da Palazzeschi, Moravia, Pratolini, e poi ancora Calvino, Sciascia, De Cespedes, Silone, e lo stesso Marino Moretti, ma n...