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PIANTARE ALBERI NELL'ISOLA DI PROCIDA

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Titta lubrano Lavadera   In questi ultimi 50 anni Procida ha distrutto l'80 % degli alberi e della vegetazione per le costruzioni di case, trascurando il fatto che si privava l'isola di un polmone di ossigeno  con conseguenze disastrose sulla nostra salute.  Quando c'è alta pressione e soprattutto in estate  noi respiriamo quasi esclusivamente i gas di scarico dovuti al numero altissimo di auto bus, camion motorini e taxi. Abbiamo sofferto questa estate non solo per il caldo ma anche per la mancanza di ossigeno. Infatti molti ecologisti hanno affermato che per combattere l'arsura  può aiutare il circondare le casa di alberi. Occorrerà  ricominiare a piantare alberi. Titta Lubrano Lavadera avanzò la proposta di piantare ameno un albero nel parco pubblico a Terra Murata per ogni nuova nascita. Forse sarà meglio piantarne due per ogni nuova nascita essendosi molto ridotte le nascite. E poi bisognerà rivalutare l'albero dell'ulivo, una pianta per la quale ...

PROCIDA: L'EREDITA' CULTURALE DI NICOLA SCOTTO DI CARLO

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Il Comandante Nicola Scotto di Carlo   La festa del vino è passata e come sempre nascono riflessioni e commenti vari e ognuno ha il diritto di poter esprimere la propria visione sia positiva sia negativa. La critica quando è costruttiva risulta sempre necessaria per migliorare la realtà. Con questo spirito voglio esporre alcune mie riflessioni che mi sono passate per la mente ascoltando da varie parti commenti molto diversi. La prima domanda che mi sono posto è questa: fare la festa del vino perché porta soldi e quindi sviluppo economico sull'isola è un motivo sufficiente che ne giustifica l'esistenza? Non mi è facile esprimere con convinzione un mio giudizio, tuttavia ho qualche perplessità. In genere, in molti comuni si festeggia un prodotto commerciale della propria terra. Il vino non si produce a Procida, tranne nella vigna di Voncenzo Barbiero e in poche altre case. Sarebbe stato più convincente rilanciare il Limone che ancora appartiene alla nostra coltivazione,...

Un'esperienza straordinaria vissuta con due classi dell'Istituto Superiore di Procida

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Incontro al Nautico  del 14 maggio 2026 Dopo aver pubblicato il libro su Lamartine, l'autore del romanzo Graziella, ho sentito fortemente che  i giovani procidani  dovevano conoscere questo personaggio che  a metà ottocento dopo aver riscoperto i principi  della modernità: "libertà, uguaglianza e fraternità"  cercò in tutti i modi possibili di orientare nuovamente la Francia monarchica verso una costituzione repubblicana.  Scrisse, pertanto, il romanzo La storia dei Girondini, che accese nel cuore dei francesi  nuovamente il desiderio di una repubblica democratica, e divenne da quel momento l'ispiratore della seconda rivoluzione francese  nel 1948.  Mi recai dalla preside Maria Salette Longobardo e donai a lei e alla biblioteca scolastica il mio  libro Lamartine-Sognando la fraternità IOD edizioni 2025.  La preside apprezzò molto quel mio gesto e si rese disponibile per una presentazione  del personaggio storico Lamartin...

PROCIDA E LA CULTURA: SCONFIGGERE LA FRENESIA

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PLLAV Marina Corricella 2024 PENSO che a Procida la misura per ogni cosa dovrebbe essere sempre proporzionata ai limiti geografici e ambientali dell'isola e nel rispetto profondo della sua storia. SCONFIGGERRE pertanto ogni tipo di frenesia perché il troppo STORPIA. E l'isola non dovrebbe mai perdere quel fascino tra mistero e bellezza, tra silenzio e vitalità che hanno affascinato Lamartine, La Morante e Massino Troisi e molti altri artisti. Voglio partire dal traffico: un numero così alto di auto motorini e quant'altro per le nostre strade va senz' altro moderato. L' eccessiva presenza di bici elettriche in mano ai ragazzi può costituire grande pericolo. L'alta velocità poi è diventata un pericolo enorme e, nonostante le disposizioni sindacali, non riusciamo ancora a moderare, causando spesso incidenti anche gravi. I grandi porti turistici, poi, hanno in parte devastato l' armonia ambientale e sono oggettivamente debordanti su un isoletta di soli 3...

PROCIDA: Perché nel 2026 i procidani non hanno premiato il Centrosinistra

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Procida: Marina Corricella IL CENTROSINISTRA ha PERSO A PROCIDA LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE nel 2026. NON MI E' STATAO FACILE TROVARE UNA RISPOSTA, anche se la vittoria del Centrodestra alle regionali era stato un campanello di allarme. La nostalgia di riavere come Sindaco Luigi Muro si era ripresentata nel cuore di tanti procidani, Dovevo pertanto accettare che Il centro sinistra, sostenuto da una buona parte dei cittadini in questi ultimi 10 anni di amministrazione, nonostante abbia operato a mio parare abbastanza bene CON ALCUNI RISULTATI SORPRENDENTI, avesse perso le elezioni. Nasceva una seconda domanda: Allora i l lavorare molto e bene non crea consenso tra i cittadini? Sembra un assurdo ma purtroppo è così: n on basta lavorare bene e molto per essere riconfermati dal popolo? I cittadini hanno bisogno di qualcos'altro? Di qui è cominciata una piccola indagine tra parenti amici e conoscenti ed è venuto fuori quel "qualcosa" a cui non avevo pensato prima. P...

Per la Biblioteca di Procida è arrivato il momento....

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  Procida: La Biblioteca Comunale Pochi sanno che la biblioteca di Procida collocata in una stanza del palazzo della cultura a Terra Murata fu istituita nel 2014, ma in attesa di una regolare attivazione e con ufficiale iscrizione al registro regionale delle biblioteche con monitoraggi annuali e con una serie di obblighi legali per garantire sicurezza ai luoghi e al servizio. Il comune nel 2017 soffocato dal predissesto versava in condizioni disastrose per cui non poteva permettersi nessuna spesa per la biblioteca e poteva disporre solo degli scaffali dell Orientale a cui era stato dato in comodato d'uso gratuito tutto il primo piano fin dal 2010. Né poteva permettersi di pagare un direttore o assumere dei bibliotecari. L assessore alla cultura Nico Granito pensò allora di pubblicare un bando per le associazioni culturali dell isola disposte a cogestire col comune gratuitamente la biblioteca secondo le norme legislative. Unica associazione che partecipò al bando fu l Associaz...

Storie della mia vita: Si nasce scrittore o lo si diventa

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  Cari amici di Facebook voglio narrarvi qualcosa della mia vita e leggerei con piacere anche qualcosa della vostra vita, Comincio con un episodio vissuto durante il quinto anno delle Superiori nell'Istituto tecnico nautico di Procida. Si nasce narratori o lo si diventa? E' una domanda alla quale non è difficile rispondere se siamo convinti che il talento non può essere voluto o costruito. Sono infatti convinto che esso fa parte di quella misteriosa parte dell'essere umano molto legata all'attrazione che ci permette di sentire un trasporto grande per qualcosa: un attitudine, uno sport un particolare lavoro, un arte. E' come se in ciascuno di noi ci fosse un richiamo più forte e tenace che ci spinge in direzioni appena intraviste ma che nel tempo si rivelano connaturate con la parte più profonda di noi stessi. I grandi pedagogisti ci hanno sempre detto che la scuola, quando è scuola, e non solo distributore di conoscenze, deve puntare a sviluppare le capacità...