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Procida: Il restauro della chiesa di san Giacomo

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Il Momento in cui viene  inaugurata "San  Giacomo" completamente restaurata   Dopo varie vicissitudini, durate decenni, l'antica chiesa di san Giacomo, non più luogo dedicato al culto ma gestita dall'Amministrazione comunale, ha ritrovato il suoro fra i più imponenti realizzati nell'isola di Procida, insieme a quello di Santa Margherira Nuova, ed altri. Mai Procida, nella sua storia recente, aveva potuto vantare  di realizzazioni strutturali di così grande portata,  come quelli che si sono potuti realizzare nell'Amministrazione di Dino Ambrosino con l'assessorato ai lavori pubblici guidato dalla Dr.ssa Rossella Lauro. Con San Giacomo si realizza un sogno: avere un  grande spazio per eventi di grossa portata. Infatti tranne l'Aula Consiliare, l'isola non possedeva  un luogo destinato esclusivamente agli eventi culturali. Oggi la Chiesa di san Giacomo è disponibile per Convegni promossi sia dell'Assesorato alla cultura sia da parte delle Associaz...

Maria Parascandola Monaco, Preside a Procida

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  Maria Parascandola Monaco Maria Parascandola Monaco è stata la Preside della Scuola Media di Procida  per quasi 50 anni,  per cui  è stata amata ed odiata da intere generazioni di procidani.  Ho riscoperto il rapporto con lei nella tarda età quando, già malata, non usciva più e riceveva  in casa sua  gli amici e quegli ex studenti che le si recavano in visita per qualche motivo nostalgico o culturale. Pur nella limitatezza delle sue funzioni fisiche si manteneva aggiornata  su quanto avveniva a Procida e in Italia, con lucida introspezione e sapiente visione di un futuro incerto e nebuloso. I n uno di questi incontri ho potuto comunicarle un episodio non proprio piacevole dovuto ad un docente della prima media, che di fonte ad  un mio fallace tentativo di superare un ostacolo espresse il suo giudizio perentorio e negativo, che suonò per me, un ragazzetto di undici anni che tentava la scalata della scuola media, come una sonora condanna. A v...

Don Michele Ambrosino: LAICITA' E RELIGIOSITA' in dialogo

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Don Michele Ambrosino (1924-2015) Penso che la religiosità e la laicità possono coesistere in un dialogo vero che esclude ogni idea di proselitismo.  Era il pensiero di Don Michele Ambrosino e spesso durante la Fiera del Libro, nata nella sua parrocchia  nel 1959, quando sull'isola non esistevano librerie e circoli o associazioni culturali, incontrava scrittori sia di convinzioni religiose d sia di convinzioni non religiosi, convinto che il dialogo dovesse essere alla base di tutti i rapporti. Egli ha sempre accolto  gli scrittori procidani alla fiera consegnando loro "la Penna D'Argento".  Fra i tanti un nome significativo:  Pasquale Scotto di Carlo, scrittore isolano di convinzione non religiosa,  che aveva un rapporto di amicizia con Don Michele ed ha presentato i suoi libri alla Fiera.  Posso sicuramente affermare  che Don Miche aveva molto a cuore la preghiera di Gesù prima di morire, quando così prega il padre: "Che tutti siano una cosa sola...

PROCIDA: IL VALORE STORICO DEL PALAZZO FLORENTINO

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  ProcIda; il Palazzo Florentino  L ’antico palazzo Florentino , è entrato a pieno titolo nella nostra tragica storia del 1799, quando    molti procidani furono condannati alla pena di morte per aver    inneggiato alla Repubblica e con la conseguente confisca dei beni immobili. E’ il palazzo che si trova a Marina Grande lato Est,  “sott’a Lengua” ,    al termine della “Palazzata” e prima dell’attuale cinematografo, c onosciuto come il “Palazzo dell’Istituto Nautico”, in quanto il Nautico fu costruito    al di sopra di esso    successivamente con due ulteriori piani. Caratterizzato dal suo grande portone, l'atrio di grande lunghezza e con un imponente scalone che ha visto passare intere generazioni di giovani procidani    che, proprio nell'Istituto Nautico, posto in cima al palazzo, hanno conseguito il diploma di macchinista o di capitano. Esso, come precisa Sergio Zazzera nel suo libro “Conoscere L’isola” apparte...

Pasquale Lubrano lavadera: Il mio ultimo libro

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Ho pubblicato da poco il mio ultimo libro su un tema che ancora mi appassiona: "La Scuola va cambiata". Il titolo "Come una Mongolfiera" sottotitolo: "Quando i ragazzi salvano la scuola". Ho insegnato nelle scuole superiori e nelle medie ed ho chiuso la mia carriera scolastica in due istituti superiori, il primo a Napoli e il secondo nella mia isola di Procida. Esperienze molto diverse ma sempre improntate a una visione  che mi venne consegnata all'inizio, negli anni 70,  quando muovevo i primi passi  e partecipai ad  un convegno sul rapporto educativo a Rocca di Papa. promosso dal Movimento per una Umanità Nuova, del Mov. Dei Focolari. Avevo compreso che prima ancora di insegnare matematica dovevo costruire un rapporto di condivisione, collaborazione e di ricerca comune con gli studenti, e aiutarli a creare fra di loro questa relazione di reciprocità.  Era presente in quel convegno lo psicologo spagnolo Robert Roche che ci parlò proprio dell'intel...

SCONFIGGERE LA FRENESIA PERCHE IL TROPPO STORPIA

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PLLAV Marina Corricella 2024 PENSO che a Procida la misura per ogni cosa dovrebbe essere sempre proporzionata ai limiti geografici e ambientali dell'isola e nel rispetto profondo della sua storia. SCONFIGGERRE ogni tipo di frenesia perché il troppo STORPIA. Voglio partire dal traffico: un numero così alto di auto motorini e quant'altro per le nostre strade va senz' altro moderato. L' eccessiva presenza di bici elettriche in mano ai ragazzi può costituire grande pericolo. L'alta velocità poi è diventata un pericolo enorme e, nonostante le disposizioni sindacali, non riusciamo ancora a moderare, causando spesso incidenti.. I condomini costruiti nel passato hanno offeso pesantemente l' equilibrio architettonico esistente nell isola creando la cultura del mastodontico che non ci apparteneva.. Per fortuna questa smodata speculazione si è fermata... I grandi porti turistici, purtroppo, hanno in parte devastato l' armonia ambientale e sono oggettivamente de...

Rendiamo Procida sempre più un'isola onesta e trasparente

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  Procida Marina Grande: Dino Ambrosino rieletto Sindaco al secondo mandato nel 2020 Con la riconferma di Dino Ambrosino nel 2020  alla guida del paese  si confermò la svolta avvenuta nel 2015.  Questi 10 anni sono stati una lunga gestazione, dopo 30 anni di una politica  che aveva segnato il passo, soprattutto dal punto di vista economico, lasciando un grande vuoto, reso visibile dai milioni di euro di debito, dagli stipendi non pagati ai dipendenti comunali, dai due uffici inquisiti, dalle casse vuote, con i bilanci annuali sempre in rosso, con il porto di Marina Grande  in mano ai napoletani e con moltissimi beni venduti.  Quando Dino e i suoi consiglieri si trovarono, il 1 giugno 2015, al Comune, si resero conto della falla enorme che stava per sommergere l'isola.  Subito dopo, un altro duro colpo, l'amaro e triste tracollo del Comando Vigili e le relative conseguenze. Il Comune di Procida veniva scosso nella fondamenta, nel suo assetto istitu...