Post

AMMINISTRATORI CON LA LAUREA O SENSA LAUREA

Immagine
  L'università di Harvard, una delle più importanti università del mondo C'è  chi sostiene che un governo o un amministrazione guidata  da cittadini laureati sia preferibile e da accogliere favorevolmente. Senz'altro se vogliamo costruire un ponte tra Procida e Monte di Procida dobbiamo scegliere un ingegnere molto qualificato e con esperienze alle spalle, come pure se vado in ospedale per un intervento chirurgico delicato  desidero un medico di grande affidabilità. Allora perché non fare lo stesso ragionamento per i politici chiamati ad amministrare un governo nazionale o regionale  o un piccolo comune come Procida e preferire candidati  che hanno frequentato le migliori università?  Politici molto istruiti  non sarebbero preferibili e all'altezza del loro compito nel trovare soluzioni eque e giuste per i tanti problemi  che si presenteranno giorno per giorno, rispetto a politici che presentano credenziali più deboli come un diploma o una se...

Juliette Bertrand e Marino Moretti a Procida dal 1952 al 1972

Immagine
Marino Moretti e Juliette Bertrand Juliette Bertrand e Marino Moretti due personaggi della cultura europea che soggiornarono a Procida per circa 20 anni  nella casetta in via Pizzago 22 (ora via Pizzaco 28) e in casa Pagano in V. Emanuele 288.  Juliette Bertrand traduttrice dei più importanti scrittori italiani in Francia e Marino Moretti, poeta della corrente crepuscolare, carissimo amico della Bertrand  che la raggiungeva in estate, qui sull'isola. Esiste a Cesenatico, nel Museo nazionale Casa Marino Moretti, un carteggio ampio di molte lettere che partono da Parigi e da Cesenatico per Procida, e da Procida per Cesenatico,  dove  emerge con forza la bellezza della nostra isola e cosa  essa ha rappresentato per i due personaggi.  Ho proposto al Sindaco di apporre una lapide per ricordare Marino Moretti presso il portone di casa Pagano, e istituire  un piccolo belvedere intitolato ad entrambi  davanti al cancelletto al numero 28 di via Pizzac...

Procida; IL CROLLO DELLA PARETE DEL PALAZZO D'AVALOS

Immagine
  PROCIDA: LA PARETE CHE E' CROLLATA NEL PALAZZO D'AVALOS Il crollo di una parete del vecchio Palazzo d’Avalos  ci porta ad una riflessione  che  dovrebbe interessare l’intera cittadinanza, il Consiglio Comunale, la Giunta Amministrativa. Se questo “bene  ambientale” racchiude in sé la nostra Storia,  preservarne  l’intera struttura dal disfacimento totale, dovrebbe essere a cuore di tutti i cittadini. La caduta di quel muro, che si aggiunge a tante altre cadute già avvenute  in tutto il secolo scorso, in un momento in cui Procida ha presentato al Ministero Di Grazie e Giustizia un progetto di salvaguardia e  rivalutazione di Terra Murata e dell’intero complesso  del palazzo d’Avalos, sollecita l’impegno dell’intera comunità  al soddisfacimento di un obiettivo comune da anteporre ad ogni altro progetto. Gli 8,5 milioni di euro di finanziamenti pubblici  già ottenuti, grazie all’impegno dell’Amministrazione  di Raimondo Amb...

Procida: Il restauro della chiesa di san Giacomo

Immagine
Il Momento in cui viene  inaugurata "San  Giacomo" completamente restaurata   Dopo varie vicissitudini, durate decenni, l'antica chiesa di san Giacomo, non più luogo dedicato al culto ma gestita dall'Amministrazione comunale, ha ritrovato il suoro fra i più imponenti realizzati nell'isola di Procida, insieme a quello di Santa Margherira Nuova, ed altri. Mai Procida, nella sua storia recente, aveva potuto vantare  di realizzazioni strutturali di così grande portata,  come quelli che si sono potuti realizzare nell'Amministrazione di Dino Ambrosino con l'assessorato ai lavori pubblici guidato dalla Dr.ssa Rossella Lauro. Con San Giacomo si realizza un sogno: avere un  grande spazio per eventi di grossa portata. Infatti tranne l'Aula Consiliare, l'isola non possedeva  un luogo destinato esclusivamente agli eventi culturali. Oggi la Chiesa di san Giacomo è disponibile per Convegni promossi sia dell'Assesorato alla cultura sia da parte delle Associaz...

Maria Parascandola Monaco, Preside a Procida

Immagine
  Maria Parascandola Monaco Maria Parascandola Monaco è stata la Preside della Scuola Media di Procida  per quasi 50 anni,  per cui  è stata amata ed odiata da intere generazioni di procidani.  Ho riscoperto il rapporto con lei nella tarda età quando, già malata, non usciva più e riceveva  in casa sua  gli amici e quegli ex studenti che le si recavano in visita per qualche motivo nostalgico o culturale. Pur nella limitatezza delle sue funzioni fisiche si manteneva aggiornata  su quanto avveniva a Procida e in Italia, con lucida introspezione e sapiente visione di un futuro incerto e nebuloso. I n uno di questi incontri ho potuto comunicarle un episodio non proprio piacevole dovuto ad un docente della prima media, che di fonte ad  un mio fallace tentativo di superare un ostacolo espresse il suo giudizio perentorio e negativo, che suonò per me, un ragazzetto di undici anni che tentava la scalata della scuola media, come una sonora condanna. A v...

LAICITA' E RELIGIOSITA' in dialogo

Immagine
Don Michele Ambrosino (1924-2015) Penso che la religiosità e la laicità possono coesistere in un dialogo vero che esclude ogni idea di proselitismo.  Era il pensiero di Don Michele Ambrosino e spesso durante la Fiera del Libro, nata nella sua parrocchia  nel 1959, quando sull'isola non esistevano librerie e circoli o associazioni culturali, incontrava scrittori sia di convinzioni religiose d sia di convinzioni non religiosi, convinto che il dialogo dovesse essere alla base di tutti i rapporti. Egli ha sempre accolto  gli scrittori procidani alla fiera consegnando loro "la Penna D'Argento".  Fra i tanti un nome significativo:  Pasquale Scotto di Carlo, scrittore isolano di convinzione non religiosa,  che aveva un rapporto di amicizia con Don Michele ed ha presentato i suoi libri alla Fiera.  Posso sicuramente affermare  che Don Miche aveva molto a cuore la preghiera di Gesù prima di morire, quando così prega il padre: "Che tutti siano una cosa sola...

PROCIDA: IL VALORE STORICO DEL PALAZZO FLORENTINO

Immagine
  ProcIda; il Palazzo Florentino  L ’antico palazzo Florentino , è entrato a pieno titolo nella nostra tragica storia del 1799, quando    molti procidani furono condannati alla pena di morte per aver    inneggiato alla Repubblica e con la conseguente confisca dei beni immobili. E’ il palazzo che si trova a Marina Grande lato Est,  “sott’a Lengua” ,    al termine della “Palazzata” e prima dell’attuale cinematografo, c onosciuto come il “Palazzo dell’Istituto Nautico”, in quanto il Nautico fu costruito    al di sopra di esso    successivamente con due ulteriori piani. Caratterizzato dal suo grande portone, l'atrio di grande lunghezza e con un imponente scalone che ha visto passare intere generazioni di giovani procidani    che, proprio nell'Istituto Nautico, posto in cima al palazzo, hanno conseguito il diploma di macchinista o di capitano. Esso, come precisa Sergio Zazzera nel suo libro “Conoscere L’isola” apparte...