Procida non può dividersi sull'accoglienza a 34 immigrati

Procida: La casa comunale Un grande polverone si sta alzando sull’isola per la realtà dell’accoglienza a 34 immigrati. Si parla addirittura di referendum. Come mai tanta preoccupazione? Non abbiamo forse accolto in questi decenni centinaia e centinaia di immigrati nelle nostre case come badanti, collaboratori, impiegati, muratori, giardinieri? Non siedono i nostri figli nelle scuole accanto ai loro figli? Se, alcuni tra loro hanno formato famiglia con i procidani, perché ora per questi 34 immigranti, che lo Stato ci affida, siamo allarmati a tal punto da invocare un’istituzione come il referendum. A rigor di logica se dovessimo applicare questo istituto del referendum , per coerenza lo dovremmo applicare per tutti gli immigrati presenti sul territorio. E sentiamo tutti che sarebbe una cosa assurda. Ognuno può e deve esprimere il proprio parere ma sarebbe opportuno non litigare e non dividerci su questo problema. Di fronte ad un piano nazionale d...