PROCIDA: LA PIU' GRANDE INZIATIVA CULTURALE REALIZZATA SULL'ISOLA

Biblioteca Comunale di Procida: un incontro tra gli scrittori procidani

Tantissime le iniziative culturali progettate e realizzate in questi ultimi 11 anni dall'Amministrazione  comunale  con Dino Ambrosino Sindaco

Biblioteca Comunale di Procida: Un incontro sulla Storia dell'Isola

Ma fra tutte la più significativa, paradigmatica, ed emblema della visione  nuova che gli amministratori hanno avuto nel campo della cultura, grazie anche  alla fervida genialità dell'Assessore  Nico Granito, che indirettamente  ha  accelerato quel passo verso la nomina di "Procida capitale" nel 2022,  è stata la riattivazione della Biblioteca  Comunale che languiva in una stanza dell Ex Conservatorio delle Orfane a Terra Murata.  
Operazione pienamente condivisa dal Sindaco e da tutta la squadra.

Gli studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli in Biblioteca

Senza una Biblioteca Comunale operante e attiva  Procida non avrebbe mai potuto aspirare a una così alta e illuminante nomina. 

Significativa l'intitolazione di essa a Don Michele Ambrosino, l'unico procidano che già negli anni 50, quando non esistevano biblioteche, librerie, volle create un gruppo di lettura per giovani e diede inizio nel 1959 alla Fiera del libro.

Ma è stata la grande passione e la tenacia di Nico Granito per l'arte  a produrre  l'intuizione  che il futuro di Procida dal punto di vista culturale dovese essere strettamente legato alla vita  di una vera biblioteca, non vista pero solo come luogo di conservazione dei libri, ma come centro vitale di promozione di tutte le arti, cosi come il manifesto dell'Unesco per le Biblioteche chiedeva.

Centinaia di eventi dal 2017 ad oggi  hanno realmente rappresentato una rinascita della "biblioteca".

Don Michele Ambrosino

Migliaia di libri sono stai donati ai visitatori, e nell'anno della cultura oltre mille copie della nuova traduzione del romanzo "Graziella", curata da chi scrive, ha portato il nome di Lamartine e l'incantevole storia d'amore della fanciulla procidana  in tante case italiane .

Numerosi gli studenti delle scuole procidane che hanno passato una giornata in biblioteca guidati dai loro docenti per vari tipi di laboratori, grazie a un protocollo di intesa firmato con le scuole.

Intervista alla scrittrice Maria Francesca Borgogna

Ed è stata certamente l'attivazione della Biblioteca Comunale dal 2017 al 2020 che ha dato, nonostante il Covid, un contributo  forte e un impulso nuovo per la crescita culturale dell'isola.

Biblioteca Comunale di Procida: Il Valore dell'Architettura con Salvatore Di Liello

Con delibera del Consiglio Comunale votata all'unanimità la Biblioteca di Procida  oltre ad essere intitolata a don Michele Ambrosino, ha aderito al manifesto dell'Unesco per le biblioteche comunali del mondo  e varato un nuovo articolato regolamento. 

Biblioteca Comunale di Procida: Una lezione di Storia con la Prof.ssa Gea Palumbo 

Oggi essa è un riferimento importante per la vita dell'isola ed è crescente il numero di visitatori  indigeni e non. 

Biblioteca Comunale di Procida: Gruppi di lettura

Ammirevole la generosità e l'impegno di numerosi volontari che  hanno sopperito, in questi anni di predissesto,  gratuitamente alle carenze di dipendenti comunali.

E, per la prima volta,  un'Istituzione Comunale  di fondamentale importanza come la Biblioteca,   è stata riattivata,  gestita  e aperta al pubblico  fin dal 2017  da volontari di un associazione culturale riconosciuta dalla Regione.

Biblioteca Comunale di Procida: I volontari dell'Ass. Cult. Isola di Graziella
 programmano il loro lavoro

Scrittori, docenti universitari, studenti, gruppi turistici provenienti da varie parti della nazione  hanno visitato la piccola e preziosa Biblioteca dell'isola lasciando la loro firma e il loro plauso sul quaderno delle presenze.

Biblioteca Comunale di Procida: Laboratorio
con Studenti dell'Istituto superiore

Incontri ravvicinati,  eventi con le scuole,   mostre fotografiche e storiche, sono stati i segni visibili di una cultura che mai era emersa con tanta forza, producendo nel territorio isolano un fremito ricco di valori antropologici e filosofici, nonché economici e letterari.

Biblioteca Comunale di Procida: Presentazione di una mostra fotografica di un artista brasiliana

Ed è stato proprio sulla scia di questo fermento nuovo che un bel giorno nella mente di Nico Granito e del Sindaco Dino Ambrosino si affacciò l'idea: questa piccola isola, densamente abitata, amata da  una schiera di artisti e scrittori di tutta l'Europa, come Lamartine, Elsa Morante Toti Scialoja, Marino Moretti, Juliette Bertrand, Massimo Troisi e tanti altri, ricca di valori intramontabili, ferita dalla violenza della Storia che ne aveva umiliato la spinta innovativa verso un futuro repubblicano - la lapide dei martiri del 1799 sta lì a ricordarcelo -  da sempre aveva saputo costruire ponti materiali e immateriali con tante città del mondo, grazie ai numerosi naviganti che avevano trasformato l'isola in uno dei più grandi cantieri di velieri del Regno Borbonico,  sì questa piccola isola poteva essere degna di essere riconosciuta "capitale della cultura".


La Prof.ssa Elisa Barone visita la Biblioteca con la sua classe 

Ed è stato, forse, questo fervore, questa aspirazione, questo coraggio a dare  a Procida la nomina di "capitale".

E la Biblioteca Comunale ha goduto di questa nomina accogliendo migliaia di visitatori, che sono rimasti incantati dalla bellezza dell'isola, dai suoi meravigliosi giardini e dalla straordinaria architettura mediterranea .

Da quel momento buona parte degli isolani sente che l'isola si pone oggi  nel mondo come baluardo di civiltà e di amore per la cultura, base per una dimensione politica nuova  che aspira alla libertà, all'uguaglianze e alla fraternità, e che il vero turismo da realizzare sull'isola  è esclusivamente un tipico turismo culturale.   

Un la scuola  di pace  per i volontari impegnati nella gestione della Biblioteca

Oggi, a 9 anni dalla sua riattivazione,  la Biblioteca di Procida, è orgogliosa di essere stata  il baluardo culturale dell'isola e la scintilla iniziale  per un movimento di riscatto di tutte le piccole realtà sociali e politiche italiane,  ed aspira ad un futuro ricco di promesse, per divenire, secondo un'idea altrettanto geniale del professor Luigi Mascilli Migliorini, polo culturale di cultura marinara per l'intera area mediterranea. 

Pasquale Lubrano Lavadera



Commenti

Post popolari in questo blog

"Il Lago" di Alphonse de Lamartine

La RAI TRASMISE NEL 1961 lo sceneggiato GRAZIELLA dal romanzo di Lamartine

PERCHE' VOTARE TITTA LUBRANO SINDACO?