PROCIDA: La BIBLIOTECA COMUNALE vera risorsa culturale dell'isola
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| Biblioteca Comunale di Procida: Sala della Rappresentanza.Un incontro tra gli scrittori procidani |
L’Associazione culturale Isola di Graziella si è impegnata in questi ultimi 9 anni a dare un contributo nella riattivazione della Biblioteca Comunale di Procida, attuando le indicazioni approvate all'unanimità dal Consiglio Comunale nel 2017. Ne ripercorriamo brevemente la storia segnalando i momenti più significativi, le aspettative sociali e le prospettive in questo momento in cui è stato rinnovato l'impegno da parte della nuova Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Luigi Muro.
La storia della presenza della biblioteca nell'isola si perde nella notte del tempo. Sarebbe interessante una ricerca in tal senso. Quello che possiamo affermare con sicurezza, fin dal giorno in cui ci è stato dato l’incarico di riassetto e di cogestione, è di aver ritrovato nella grande mole dei libri, numerosi testi risalenti al 700, 800 e 900 tra i quali le donazioni del Mons. Scotto Pagliara e del sacerdote Romeo, e alle quali si sono aggiunte, nel corso di questi 9 anni, molte altre donazioni di letteratura contemporanea per l'infanzia e per gli adulti, e testi antichi provenienti dalla famiglia De Rubertis e della famiglia Scialoja.
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| Biblioteca Comunale di Procida: Studenti napoetani visitano la biblioteca di Procida accolti dalle volontarie Vanda e Libera, |
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| Una classe delle Elementari trascorre una mattinata in Biblioteca Comunale di Procida |
Successivamente nel 2014 il Sindaco
Antonio Capezzuto e l'assessore Enrico Scotto di Carlo, inaugurarono una
nuova sede della Biblioteca Comunale in una grande stanza del primo piano
dell'Ex Conservatorio delle Orfane. Quel piano era all'epoca gestito interamente dall'Istituto Universitario L'Orientale che aveva posto in una prima stanza la
propria biblioteca.
In tale stanza infatti furono
sistemanti anche i numerosi libri
delle passate biblioteche di Procida e i libri giunti al Comune in abbondanza per
le passate edizioni del premio "Procida Isola di Arturo Elsa Morante".
A tali libri nel 2017 gli Assessori Antonio Carannante e
Nicola Granito aggiunsero una ulteriore
grande quantità di libri ritrovati nelle stanze del Palazzo D’Avalos.
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| Biblioteca Comunale di Procida: Una lezione di Storia con la Prof.ssa Gea Palumbo |
Subito dopo il Sindaco Raimondo Ambrosino e l'assessore Nicola Granito, pensarono di riattivare tale Biblioteca, e non disponendo di dipendenti comunali, pensarono di promuovere una "manifestazione di interesse" per le associazioni di volontariato del territorio disponibili a cogestire gratuitamente la Biblioteca Comunale.
La nostra associazione culturale
Isola di Graziella (APS), di cui ero il legale rappresentante, fondata nel 2006 dal comandante Nicola
Scotto di Carlo e dal sottoscritto, che aveva già realizzato in quegli
anni varie manifestazioni culturali con il patrocinio del Comune nell'isola, - ricordiamo Il Premio "Isola di
Graziella" al Film "Fuoco su di me", la mostra di
Pittura "Omaggio a Concetta Barra" proprio nell'Ex Conservatorio
delle Orfane appena restaurato, la presentazione di alcuni libri nella sala
Consiliare, e il premio Caracalè per le scuole a Santa Margherita -, pensò di
partecipare alla "manifestazione di interesse", e risultò assegnataria dell'incarico.
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| Il Comandante Nicola Scotto di Carlo cofondatore dell''Ass. Cult. Isola di Graziella che ha voluto fortemente l'impegno per la riattivazione della Biblioteca Comunale |
Successivamente l'Ufficio cultura preparò il Protocollo d'Intesa fra il Comune e l'Associazione firmato dal Sindaco Ambrosino e dal sottoscritto. In esso venivano precisate le modalità di intervento e il lavoro primario da svolgere.
Era la prima volta che in una Istituzione comunale, come la Biblioteca, venissero chiamati volontari di una Associazione regolarmente
inscritta al Registro Regionale delle Associazioni, con obbligo di rendicontare il bilancio annuale e l'assicurazione per i soci.
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| Biblioteca Comunale di Procida: Laboratorio con Studenti dell'Istituto superiore |
Contemporaneamente veniva attivata dal Sindaco la Commissione Cultura presieduta dal Consigliere Maria Capodanno, la quale aggiornò il regolamento della Biblioteca Comunale già esistente e propose l'intitolazione di essa a Don Michele Ambrosino, personalità di spicco nella cultura isolana, che aveva dato inizio nel 1959 alla Fiera del libro, pubblicato il primo libro del dopoguerra a Procida, nel 1960 e dato vita nel 1961, ad un primo circolo culturale di lettura per giovani.
Inoltre la Commissione pensò di aderire al Manifesto dell'UNESCO per le biblioteche pubbliche,
inserendolo nel regolamento, in quanto esso ampliava le competenze di una
Biblioteca, considerata una delle più importanti Istituzioni
pubbliche, e non limitata alla conservazione dei libri, ma punto centrale dello sviluppo culturale del territorio e braccio operativo
dell'Amministrazione per tutte le attività culturali, nonché centro
vitale di promozione di tutte le arti creative.
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| Don Lello Ponticelli interviene nel momento in cui la Biblioteca viene intitolata a Don Michele Ambrosino |
Il Consiglio Comunale approvò all'unanimità il nuovo regolamento, , e accolse la proposta di intitolazione della Biblioteca a Don Michele Ambrosino e precisò la caratterizzazione di essa istituendo tre Fondi specifici - Fondo Procida - Fondo cultura del mare - Fondo Diritti umani e Pace - che avrebbero caratterizzato la biblioteca di Procida a livello regionale e nazionale.
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| Don Michele Ambrosino |
Nel protocollo veniva altresì
chiesto all'Associazione, come priorità assoluta, di regolarizzare
l'inserimento della Biblioteca di Procida nell'Albo Regionale delle Biblioteche,
la qualcosa rappresentò l’impegno primario dell'Associazione e richiese molti incontri con i funzionari regionali per giungere finalmente nel 2020 all'inserimento della Biblioteca
comunale di Procida nel Polo delle Biblioteche della Regione Campania.
Tale inserimento ha segnato un notevole scatto avanti dell’Istituzione Biblioteca, sia dal punto di vista culturale sia dal punto di vista giuridico ed economico, con l'impegno specifico di regolarizzare ogni operazione, predisponendo gli spazi adeguati alla mole dei libri presenti , le infrastrutture necessarie e l'attivazione delle misure di sicurezza obbligatorie (antifurto, antifumo, antincendio), oltre ad una rendicontazione annuale da presentare all'ufficio predisposto dall'Assessorato Regionale della Cultura.
Aspetti tenuti in grande considerazione e in parte realizzati, che saranno completati in questi prossimi anni.
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| Una studentessa procidana dona la prima tesi di laurea alla Biblioteca di Procida |
Pur lavorando in spazi ristretti, si è cercato sempre di dare visibilità al patrimonio librario e realizzare alcuni eventi significativi, che hanno realmente rappresentato, seppure a piccoli passi, un primo sviluppo della vita culturale dell'isola.
Centinaia di libri
"doppioni" sono stati donati ai visitatori, e oltre mille copie della
nuova traduzione del romanzo "Graziella" curata dall’Associazione e pubblicata con il contributo Scabet,
sono state donate ai visitatori in questi anni.
Un grande impegno come volontaria è stato donato dalla Prof.ssa Gea Palumbo che ha arricchito la nascente biblioteca con la "Sezione donna" realizzando una interessante mostra iconografica, presentando alcuni suoi libri e svolgendo seminari per studenti.
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| Locandina della presentazione del libro "Centane" di Gea Palumbo |
Numerosi gli studenti delle scuole
procidane che hanno trascorso una mattinata in biblioteca guidati dai
loro docenti, grazie a un protocollo di intesa firmato con le scuole.
Gruppi turistici provenienti da
varie parti della nazione hanno visitato la piccola Biblioteca dell'isola
lasciando la loro firma e il loro plauso sul quaderno delle presenze.
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| Una classe delle superiori trascorre una mattinata nella Biblioteca |
Di
fondamentale importanza gli incontri sulla storia
dell'isola: un'isola amata da una schiera di artisti e scrittori
di tutta l'Europa, come Lamartine, Elsa Morante Toti Scialoja, Marino Moretti,
Juliette Bertrand, Massimo Troisi e tanti altri, ricca di valori
intramontabili, ferita dalla violenza della Storia che ne aveva umiliato la
spinta innovativa verso un futuro repubblicano - la lapide dei martiri del 1799 a Sammarezio sta lì a ricordarcelo - e che da sempre aveva saputo costruire ponti
materiali e immateriali con tante città del mondo, grazie ai numerosi naviganti
che avevano trasformato l'isola in uno dei più grandi cantieri del Regno
Borbonico.
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| Biblioteca Comunale di Procida: Un convegno istituzionale nella Sala delle Rappresentanze |
Ammirevole in questi anni la
generosità e l'impegno dei numerosi volontari e amici dell'Associazione che hanno sopperito, alle carenze di dipendenti comunali, svolgendo
il servizio pubblico con regolarità e provvedendo ad una opportuna vigilanza in quanto il piano che accoglie la Biblioteca è ancora fruito anche da altre realtà associative e
comunali, ed ha già vissuto
un'esperienza dolorosa di forzatura di una porta con relativo
furto, regolarmente denunciato alle forze dell’Ordine.
Un momento di "fermo parziale” si è avuto tutte le volte in cui l’Università ha svolto le sue “scuole” e incontri aperti , proprio per la sicurezza del bene materiale ed economico espresso dalla Biblioteca.
Come pure l'impegno è stato ridotto nel 2021 e 2022 in quanto le stanze più ampie di cui la Biblioteca disponeva furono requisite per esigenze istituzionali dagli Amministratori.
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| Incontro con la professoressa Maria Francesca Borgogna |
Come pure sarà necessario che i "Fondi" che rappresentano la parte più caratterizzante della Biblioteca, dovranno essere separati, secondo la norma nazionale, dai libri per il prestito, in quanto essi sono esclusivamente a disposizione per le consultazioni e per le ricerche di studenti e studiosi che vogliono approfondire determinati argomenti.
La Nuova Amministrazione
Comunale, guidata dal Sindaco Luigi Muro, fin dal primo momento dell'insediamento ha deciso di riconfermare la nostra
Associazione culturale Isola di Graziella nella cogestione della
Biblioteca, con l'impegno di rivendere e aggiornare il protocollo di
intesa, regolamentare la cogestione come richiesto dal Protocollo, e
offrire nuovi spazi.
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| Biblioteca Comunale di Procida: Un incontro sulla Storia dell'Isola nella Sala delle Rappresentanze . |
L'associazione culturale Isola di
Graziella ha manifestato ufficialmente gratitudine per tale riconferma,
che esprime fiducia e stima per il lavoro svolto e, pertanto s'impegnerà,
fin quando l'Amministrazione lo riterrà opportuno, ad essere disponibile nella
cogestione.
Spetterà ai nuovi amministratori decidere il lavoro da attuare per il futuro, il numero massimo di libri da avere in biblioteca, e gli spazi necessari, dove sistemare i fondi e dove reperire nuovi spazi tenendo presente i parametri nazionali che prevedono un rapporto ben preciso tra spazi impegnati e numero di libri presenti, nonché la fruizione dei luoghi adeguati alle norme di sicurezza e, possibilmente separati da altre funzioni amministrative.
Come pure, secondo la nuova regolamentazione che andrà redatta, le manifestazioni
andranno sempre programmate con l’Assessorato alla Cultura e con l'Ufficio Comunale
predisposto alla realizzazione del servizio e delle manifestazioni.
Oggi,
a 9 anni dalla sua riattivazione, possiamo affermare che la Biblioteca Comunale di Procida, si proietta verso un futuro ricco di
promesse, per divenire, - secondo un'idea geniale del professor Luigi
Mascilli Migliorini, che più volte ha visitato in biblioteca, promotore degli Incontri del Mediterraneo che
si tengono da oltre 13 anni, in ottobre a Proci - , Polo culturale di cultura
marinara per l'intera area mediterranea. A tal fine la casa editrice Il Mulino,
in accordo col prof. Migliorini ha donato l’intera collana sulla "cultura del mare" alla Biblioteca di Procida.







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