PROCIDA: LA PIU' GRANDE INZIATIVA CULTURALE REALIZZATA SULL'ISOLA

Biblioteca Comunale di Procida: un incontro tra gli scrittori procidani

Tantissime le iniziative culturali progettate e realizzate in questi ultimi 11 anni dall'Amministrazione  comunale  con Dino Ambrosino Sindaco

Biblioteca Comunale di Procida: Un incontro sulla Storia dell'Isola

Ma fra tutte la più grande, paradigmatica, emblema della visione  nuova che gli amministratori hanno avuto, grazie anche  alla fervida genialità dell'Assessore alla cultura  Nico Granito, e che indirettamente  ha  accelerato quel passo verso la nomina di Procida capitale,  è stata la riattivazione della Biblioteca  Comunale che languiva in una stanza dell Ex Conservatorio delle Orfane a Terra Murata.  Operazione pienamente condivisa dal Sindaco e da tutta la squadra.

Gli studenti dell'Accademia delle Belle Arti in Biblioteca


Senza una Biblioteca Comunale operante e attiva  Procida non avrebbe mai potuto aspirare a una così alta e illuminante nomina. 
Significativa l'intitolazione di essa a Don Michele Ambrosino, l'unico procidano che già negli anni 50, quando non esistevano biblioteche, librerie, volle create un gruppo di lettura per giovani e diede inizio nel 1959 alla Fiera del libro.

Ma è stata la grande passione di Nico Granito per l'arte  a produrre  l'intuizione  che il futuro di Procida dal punto di vista culturale dovese essere strettamente legato alla vita  di una biblioteca, non vista pero solo come luogo di conservazione dei libri, ma come centro vitale di promozione di tutte le arti, cosi,  con il manifesto dell'Unesco per le Biblioteche chiedeva.
Centinaia di eventi dal 2017 ad oggi  hanno realmente rappresentato una rinascita dell'isola. 

Migliaia di libri sono stai donati ai visitatori e nell'anno della cultura oltre mille copie della nuova traduzione del romanzo "Graziella" ha portato il nome di Lamartine e l'incantevole storia d'amore della fanciulla procidana  in tante case italiane .
Numerosi gli studenti delle scuole procidane che hanno passato una giornata in biblioteca guidati dai loro docenti per vari tipi di laboratori, grazie a un protocollo di intesa firmato con le scuole.

Infatti Procida dovrà diventar sempre più  emblema di tutte le piccole comunità, spesso ignorate da una politica a servizio delle potenze economiche, che aspirano, sul principio dell'uguaglianza,  ad avere  un ruolo nella storia italiana. 

Intervista alla scrittrice Maria Francesca Borgogna

E è stata l'attivazione della Biblioteca Comunale dal 2017 al 2020 che ha dato, nonostante il Covid, un forte impulso alla crescita culturale dell'isola.

Biblioteca Comunale di Procida: Il Valore dell'Architettura con Salvatore Di Liello

Intitolazione votata all'unanimità dal Consiglio Comunale nel 2017.

Biblioteca Comunale di Procida: Una lezione di Storia con la Prof.ssa Gea Palumbo 

E la Biblioteca di Procida è diventata per tutti  il Polo fondamentale di ogni iniziativa per trascinare l'isola in un vortice nuovo che desse splendore  alla nostra storia, e portasse migliaia di cittadini a visitarla. .

Biblioteca Comunale di Procida: Gruppi di lettura

Ammirevole la generosità e l'impegno di numerosi volontari che  hanno sopperito gratuitamente alle carenze di dipendenti comunali.

Per la rima volta, in assoluto, un'Istituzione Comunale  di fondamentale importanza come la Biblioteca   è stata attivata e aperta al pubblico  fin dal 2017 e gestita da un associazione culturale.

Biblioteca Comunale di Procida: I volontari dell'Ass. Cult. Isola di Graziella
 programmano il loro lavoro

Scrittori, docenti universitari, studenti, gruppi turistici provenienti da varie parti della nazione  hanno visitato la Piccola e Preziosa Biblioteca dell'isola lasciando la loro firma e il loro plauso sul quaderno delle presenze.

Biblioteca Comunale di Procida: Laboratorio
con Studenti dell'Istituto superiore

Incontri ravvicinati,  eventi con le scuole,   mostre fotografiche e storiche, sono stati i segni visibili di una cultura che mai era emersa con tanta forza, producendo nel territorio isolano un fremito ricco di valori antropologici e filosofici, nonché economici e letterari.

Biblioteca Comunale di Procida: Presentazione di una mostra fotografica di un artista brasiliana

Ed è stato proprio sulla scia di questo fermento nuovo che un bel giorno nella mente di Nico Granito nacque l'idea: questa piccola isola, densamente abitata, ricca di valori intramontabili, ferita dalla violenza della Storia che ne ha umiliato la spinta innovativa verso un futuro repubblicano - la lapide dei martiri del 1799 sta lì a ricordarcelo - che però da sempre ha saputo costruire ponti matei, grazie ai numerosi naviganti che avevano reso l'isola punto visibile di una cultura millenaria, sì questa piccola isola poteva essere degna di una "capitale della cultura".


La Prof.ssa Elisa Barone visita la Biblioteca con la sua classe 

Ed è stato questo fervore, questa aspirazione a dare  a Procida la nomina di capitale.

Da quel momento bona parte degli isolani sentono che l'isola si pone oggi  nel mondo come baluardo di civiltà e di amore per la cultura, base per una dimensione politica  che aspira alla libertà, all'uguaglianze e alla fraternità.   

Un la scuola  di pace  per i volontari impegnati in Biblioteca

Oggi la Biblioteca di Procida, orgogliosa di essere stata  il baluardo culturale dell'isola e la scintilla iniziale  per un movimento di riscatto di tutte le piccole realtà sociali e politiche italiane,  aspira a divenire secondo un'idea altrettanto geniale del professor Luigi Mascilli Migliorini polo culturale dell'intera area mediterranea. 


Pasquale Lubrano Lavadera



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