Maurizio Patriciello a Procida

Procida: Don Maurizio Patriciello con Gianni Impagliazzo nel ristorante a Marina Grande "A due passi dal mare".
Nei mesi scorsi Procida ha avuto un visitatore d'eccezione, Don Maurizio Patriciello. La sua parola diretta e semplice, ricca di amore  e di verità, sul grande male della illegalità e della corruzione, che offende e deturpa le nostre terre, ha lasciato nei nostri cuori il desiderio di lavorare di più e meglio, per combattere questo male in ogni sua forma. 
Si sono aperti al nostro sguardo scenari devastanti spesso dimenticati, Primo fra tutti, quello che miete vittime soprattutto tra i giovani, ossia il traffico di stupefacenti, poi la proliferazione delle slot machine che galvanizza e impoverisce giovani e adulti, l'uso improprio dell'alcol proprio tra i giovanissimi, la diffusione della "casetta" per i minori fenomeno forse unico in Italia, l'abusivismo edilizio che, nonostante tragici esempi di abbattimenti, continua nell'oscurità ad essere praticato, un traffico spesso veloce e micidiale in stradine senza marciapiedi, e infine quel sentimento molto diffuso di pensare che posso sempre soddisfare ogni mio desiderio, nonostante i regolamenti e le norme.
Se vogliamo avanzare sulla strada della legalità e combattere la corruzione dobbiamo impegnarci  a sradicare dai cuori degli isolani questo sentimento, e capire tutti che senza regole condivise, senza opportuni limiti in tutti i campi, la nostra terra sarà devastata dai veleni di un individualismo esasperato, che ci porterà a combatterci a vicenda, a farci del male, e a lasciare sul nostro cammino il sangue della discordia e dell'invidia, della malevolenza, del sospetto.
Grazie ancora Don Patriciello, grazie per averci aperto gli occhi, accendendo in noi speranza di riuscire, sul tuo coraggioso esempio, a vivere e  testimoniare giustizia, onestà e leale trasparenza ogni giorno, in ogni azione e in ogni rapporto umano.

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