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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Superare le spaccature sociali determinate dalla politica

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Il Premier  Pedro sanchez "  Il progetto di globalizzazione  guidato dai mercati ha privato moltissimi lavoratori di impieghi ben retribuiti e di stima sociale. Nel frattempo, quanti raccoglievano i frutti dei mercati globali, delle catene di produzione e dei flussi di capitali, avevano fatto sempre meno ricorso  ai propri concittadini, sia come produttori sia come consumatori. Le loro identità e le loro prospettive economiche non dipendevano più dalle comunità locali o nazionali. Allontanandosi dai perdenti, i vincitori della globalizzazione mettevano in pratica la propria modalità di distanziamento sociale. La linea di divisione politica che importava, spiegavano i vincitori, non era più tra sinistra e destra, ma tra apertura e chiusura. In un mondo aperto, il successo dipende dall'istruzione e da come ci si attrezza  per competere e vincere in un economia globale. Ciò significa che i governi nazionali devono garantire  a tutti pari opportunità  nel ...

PERCHE' LA MINORANZA non DEVE CHIAMARSI OPPOSIZIONE!

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Procida: I consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza Da sempre la Minoranza politica viene indicata comunemente col termine "opposizione", lasciando intendere che essa può opporsi alla Maggioranza. Ho vissuto l'esperienza di consigliere di minoranza e di assessore e mi sono convinto che non sia corretto usare in politica, per i consiglieri di minoranza, il termine "opposizione" I consiglieri comunali sono stati eletti tutti democraticamente per lavorare al bene comune. Essi sono i consiglieri del Sindaco ed il Sindaco ha il dovere di ascoltare sempre tutti i suoi consiglieri, quelli della maggioranza e quelli della minoranza. "Opposizione" deriva dal verbo "opporre" che come lo Zingarelli precisa significa: "Metter di contro, contrapporre, presentare in contrario contraddicendo, addurre contro, contrapporre in lotta." Si comprende allora che vivere il ruolo di minoranza pensando di essere "opposizione" , co...

L'AMORE QUANDO E' FORTE...

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  Marino Moretti e Juliette Bertrand L'amore quando è forte trascende anche la dimensione fisica. Marino Moretti e Juliette Bertrand si incontrarono la prima volta nella Brasserie Lipp a Parigi e poi  nell'isola di Procida, un esperienza che lascerà un segno inscalfibile nelle loro vite. Pasquale Lubrano Lavadera - Ritrovarci nella Brasserie Lipp - Edizioni IOD

IL VERO POLITICO NON CERCA IL PLAUSO

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PROCIDA 1956_ Parrocchia della SS Annunziata: Mario Spinetti incontra i cittadini meno abbienti. Il vero politico, per Mario Spinetti, non cerca il plauso della gente né aspetta i battimani, ma è colui che va alla ricerca dei problemi per risolverli, con i propri consiglieri comunali e con i cittadini tutti. Né battimani né elogi, quindi, nella convinzione “che l’autocritica è indubbiamente la più saggia delle guide”. Come pure, necessaria e fondamentale è la critica da parte dei cittadini, quando non è “preconcetta o distruttiva”.     Lo dice ripetutamente e con forza, lo scrive sulle pagine de “Il Giornale di Procida”, nato proprio da questa sua visione democratica della politica che lo porta continuamente a coinvolgere la popolazione in tutta nelle scelte più importanti.  Egli ha infatti un contatto continuo con la popolazione, sia per il suo attivo lavoro di medico, mai accantonato durante il suo mandato, - la politica non deve mai sostituire la propria profe...

MAGGIORANZA E MINORANZA

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Procida: il Palazzo comunale SE LEGGIAMO CON ATTENZIONE LA COSTITUZIONE ITALIANA NON TROVIAMO MAI IL TERMINE OPPOSIZIONE .  IN REALTA' ESSO  E' NATO NEL CRIMA ABBASTANZA TESO DEL DOPOGUERRA in CIRCOSTANZE POLITICHE CHE RISENTIVANO ANCORA FORTEMENTE DEL CLIMA MONARCHICO  ASSOLUTISTICO  E, NEL PEGGIORE DEI CASI,  COME IN ITALIA, DEL CLIMA DITTATORIALE. POLITICHE QUINDI  OLIGARCHICHE  CHE AVEVA AVUTO DA SEMPRE  GLI OPPOSITORI. La costituzione italiana parla invece di un consiglio comunale eletto dal popolo,  con i consiglieri del partito che ha ottenuto la maggioranza dei voti e e di una percentuale minore espressione degli degli altri partiti.  Parla  di  gruppi politici e di commissioni ma con uno spirito fortemente unitario che  dovrebbe favorire  un dialogo costruttivo fra tutti i consiglieri comunali  e non la "guerra" politica a cui siamo costretti ad assistere continuamente a tutti i livelli, fino a stancarci...

MANTENERE VIVO IL RAPPORTO TRA I POLITICI ELETTI E I CITTADINI

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L'isola di Procida con sullo sfondo l'isolotto di Vivara e l'isola di Ischia La crisi democratica della politica, in atto è dovuta a tanti fattori, tra i quali, come afferma Michael J. Sandel, docente di Teoria del governo a Harvard, risulta fondamentale il distacco dei cittadini dalla vita politica, in quanto spesso i partiti, nati proprio per mantenere acceso nella popolazione il senso della partecipazione e l' interesse per la politica hanno disatteso questi obiettivi primari. E i politici, dopo le elezioni, senza l'aiuto dei partiti, presi dall'impegno impellente della vita della città, spesso non sono sempre riusciti a mantenere un rapporto costante con i cittadini , vanificando quella sovranità popolare che dovrebbe sempre caratterizzare la democrazia. Ci sono infatti politici che, pur avendo lavorato moltissimo per la città, non sono stati riconosciuti dal popolo, e non riconfermati nel loro ruolo di amministratori. Ci si chiede allora come...