PERCHE' VOTARE TITTA LUBRANO SINDACO?

Titta Lubrano
Carissimi procidani, penso che sia necessario votare Titta Lubrano come Sindaco di Procida il 24 e 25 maggio prossimi.
Ricordo, a chi lo avesse dimenticato, che nel maggio del 2015 Procida si presentava prossima al fallimento... ossia prossima al dissesto. Infatti il Sindaco Vincenzo Ambrosino aveva ufficialmente dichiarato il predissesto.
Cosa era accaduto?
In realta, dopo circa 20 anni di amministrazione di centro-destra, prima con Luigi Muro poi con Gerando Lubrano Lavadera e infine con Vincenzo Capezzuto si era giunti ad una situazione disastrosa di politica economica, nella totale oscurità sull'ammontare del debito pubblico, né si sapeva che le casse erano completamente vuote.
Erano trapelate notizie sul mancato pagamento degli stipendi agli impiegati comunali e l'impossibilità di coprire i posti vuoti lasciati dai dipendenti andati in pensione e che due uffici comunali risultavano sottoposti a indagini legali da parte delle forze dell'ordine.
In tale "disastrosa situazione" il popolo procidano voltò pagina e affidò a Dino Ambrosino e alla sua squadra l'isola.
Ricordo che alcuni procidani fedeli ai precedenti amministratori mostrarono molto scetticismo sulle capacita del nuovo Sindaco Dino Ambrosino e della sua squadra di salvare l'isola dal collasso totale.
E invece, Dino Ambrosino chiamò Titta Lubrano, eletta Consigliere Comunale, alla carica di Vice Sindaco e affidò l'aspetto economico a Giovanni Villani esperto di economia aziendale per vagliare a fondo la situazione del debito contratto dal Comune di Procida e varare subito un piano di risanamento da sottoporre alla Corte dei Conti, che chiedeva tempestivamente una decisa e reale svolta, pena il commissariamento.
Ebbene, grazie a Dino Ambrosino, a Titta Lubrano che ha curato come avvocato tutti gli aspetti legali inerenti alla vita amministrativa, a Giovanni Villani, ai vari assessori e a molti cittadini che volontariamente si misero a disposizione del Comune, Procida in questi 11 anni non solo è riuscita a calcolare il debito contratto, risultante di circa 36 milioni di euro, ma è stata capace di restituire ben 24 milioni di euro e con un avanzo di amministrazione il 31 dicembre 2025 di sei milioni di euro, ritrovando nel contempo la piena fiducia del Ministero dell'Interno, della Prefettura, della Corte dei Conti e della Regione Campania. E senza aumentare di una lire le tasse a carico dei cittadini.
Un vero e proprio miracolo politico grazie all'impegno strenuo e generoso di tutti amministratori, ma in modo speciale di Tutta Lubrano.
Di fronte a un così positivo e straordinario risultato quale dovrebbe essere la scelta dei procidani nelle prossime votazioni?
Dal mio punto di vista ritengo che bisognerebbe ridare piena fiducia a Titta Lubrano, oggi candidata Sindaco della lista "La Procida che vorrei", per completare l'opera di risanamento avviata, consolidare quanto è già stato fatto ed aprire nuovi percorsi di vita politica nello spirito democratico della Costituzione, per avviare definitivamente l'isola verso uno sviluppo sostenibile in ogni ambito.
Pasquale Lubrano Lavadera

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