Procida, una settimana dopo le elezioni

Il Sindaco di Procida Luigi Muro eletto il 24-25 maggio 2026

"Nel dibattito contemporaneo sulla comunicazione politica e digitale, il fenomeno della disinformazione assume sempre più un ruolo centrale e complesso. Fake news, deepfake e "piattaformizzazione" della sfera pubblica non rappresentano  più soltanto distorsioni  episodiche del sistema  informativo, ma elementi strutturali che incidono profondamente sulla qualità del dibattito democratico e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nei media." 1

Anche nella nostra piccola isola questo aspetto della disinformazione è diventato virale,  di  fake news  e deepfake  ne sono volate molte, durante la ferragginosa e virulenta campagna elettorale,  avvelenando l'aria,  manipolando l'opinione pubblica e distruggendo quella pace sociale che è stata e continua ad essere il bene relazionale più importante a cui l'isola possa aspirare. 

C'è una frase che è alla base di ogni società civile e che produce bene relazionale, ma essa è stata ignorata nella propaganda elettorale egregiamente,  con  nonchalance: "Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te, non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te." 

Questa frase è chiamata 1a "regola d'oro" per una convivenza civile. Ebbene questa frase molto spesso è stata relegata  sotto gli scandinati dell'isola affinché nessuno la rispolverasse per farla rivivere.

Le aggressioni verbali, le fake news, i nomignoli offensivi  sono fioccati  in abbondanza. E in questa guerriglia di parole sono stati coinvolti come  protagonisti soprattutto i cittadini, con danni notevoli.

Oggi l'isola, perdonatemi se  l'esempio vi suonerà  troppo forte, è simile a un campo di guerra  dopo l'ultima  e decisiva battaglia che ha decretato il vincitore e il perdente.

Se la democrazia nel mondo è in crisi -  dice il politologo Michael J. Sandel,  è proprio perché  si è vanificato  il concetto base di essa, ossia che il popolo è sovrano non solo nel momento elettorale, ma sempre,  e che maggioranza e minoranza, pur nei loro distinti ruoli sono chiamati a lavorare insieme in una spirito di fraternita, perché senza la fraternita, nè la libertà nè l'uguaglianza potranno sopravvivere a lungo, e come sta succedendo nel mondo  prevarranno le derive autoritarie e imperialistiche e i conflitti bellici.

Ma chi e come  a Procida dovrebbe iniziare questa strada nuova della fraternità in politica? Il primo luogo i politici eletti nel consiglio comunale guidati dal nuovo Sindaco, nella consapevolezza comune che sono stati eletti essenzialmente per servire il popolo procidano, custodendo la verità nell'era della disinformazione, nella lealtà e nella legalità,  nella giustizia, nella trasparenza, realizzando una corretta economia, e senza elargire favori personali.

E' stato  un grande errore denominare la minoranza politica col termine "opposizione", come se essa dovesse opporsi al lavoro della maggioranza, e la maggioranza difendersi dall'aggressione della minoranza.

Maggioranza e minoranza, nella realtà, devono costruire insieme il bene dell'isola e, come nelle "commissioni", anche per tutte la manifestazioni pubbliche dovrebbero essere presenti sempre  maggioranza e minoranza, come affermava il Sindaco Mario Spinetti.

Si, bisogna aprire strade nuove, e Procida potrà offrire al mondo politico indicazioni  a difesa della democrazia.

Voglio sperare che il nuovo Sindaco Luigi Muro,  prima ancora di ogni provvedimento  territoriale, abbia a cuore questa dimensione sociale  annebbiata e distorta dal clima elettorale di questo ultimo mese e, convocati a sé i consiglieri comunali tutti, sulla base di valori autenticamente democratici, sappia proporre una visione politica di grande speranza per il popolo tutto, oggi abbastanza confuso e disorientato.

E' l'augurio che faccio a lui  e a tuti i consiglieri eletti. 

Pasquale Lubrano Lavadera

1 - Antonio Sanfrancesco "Custodire la verità nell'era della disinformazione" . FC -19 - 2026

2 -  Michael J. Sandel "La tirannia del merito - perchè viviamo in una società di vincitori e di perdenti" Feltrinelli 2021 



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