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Procida: via Principe Umberto

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via Principe Umberto: contrada San Leonardo A Procida, la strada via Principe Umberto, tutta in leggera salita, ha un grande valore storico, perché collega  il Porto di marina Grande con Piazza dei martiri e con Terra Murata La strada abbozzata nel 600 venne completata nel 700-800 con la costruzione di grandi palazzi monumentali di proprietà degli armatori locali.  La strada ha purtroppo subìto nel dopoguerra in alcuni tratti un crescente abbandono, per cui oggi, accanto ad abitazioni ben curate, se ne intravedono altre segnata da  una crescente incuria. Salendo sulla sinistra  si incontrano due stradine.  La prima conduce al glorioso Istituto Nautico, il cui accesso è stato per lungo tempo un esempio tipico di incuria cittadina. Incuria che si ripete squando le molteplici proprietà di uno stesso limitato spazio, anziché determinare più risorse di cura ambientale può determinare un conseguente  disimpegno.  La stradina intitolata all'Ammiraglio ...

La preside Maria Monaco Parascandola

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    Maria Monaco Parascandola    Fu la Preside Maria Monaco Parascandola ad accoglierci il primo giorno di Scuola Media, in un pomeriggio di sole ottobrino del 1955. L'atmosfera che si creò in classe era solenne e tetra insieme: un'aula rettangolare del secondo piano dell'imponente fabbricato, proprietà Di Costanzo, in località sant'Antonio, le cui finestre affacciavano su un lussureggiante giardino.    Come sempre il nuovo mi atterriva più che entusiasmarmi. Lo sguardo e la mia mente erano rivolti a quella figura alta  e austera che era entrata in aula con compunzione, quasi senza far rumore e con movimenti misurati e docili mentre ci rivolgeva il saluto con un accenno di sorriso:    "Benvenuti nella scuola media! Oggi per voi è l'ingresso in una scuola che potrà aprirvi le porte per il futuro. Avrete i vostri insegnanti,  uno per ciascuna  disciplina. La docente di italiano non è stata ancora nominata d...

Parole forti del Sindaco Mario Spinetti rivolte agli amministratori e ai procidani

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  Mario Spinetti e la sua famiglia nel 1956 Fra i Sindaci che Procida ha avuto, ce n'è stato uno che ha più volte detto, ad alta voce che, più dei plausi, lui desiderava la critica costruttiva dei cittadini.  Questo Sindaco, scomparso nel 1958 prematuramente, era Mario Spinetti.  Riporto esattamente le sue parole  riprese da un articolo del "Giornale di Procida" da lui diretto.  "Pensiamo che solo  un'azione comune  di amministratori, di uomini politici, di marittimi, di professionisti, di operai, di rappresentanti di categorie, può rappresentare una effettiva e solida base su cui impiantare con possibilità di riuscita, dialoghi che abbiano il fine di apportare  sull'isola e alle categorie più neglette di essa quei miglioramenti che tutti vogliono... Sarà gradita qualunque collaborazione, anche se fatta di critica...Siamo sempre, e più che mai, del parere che solo gli stolidi possono affermare di saper fare bene da soli: noi crediamo fermamente ch...

PROCIDA CAPITALE DELLA CULTURA QUATTRO ANNI DOPO

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  Procida Punta Pizzago Mi sono spesso chiesto se l'anno 2022 in cui Procida è stata insignita del riconoscimento di "Capitale della cultura italiana" abbia contribuito a migliorare la qualità della vita dell'isola, la vita dei suoi abitanti. Molto è stato detto. Pareri contrastanti si sono intrecciati in questi anni. Allora ho rivolto la domanda ad amici, parenti, conoscenti e con mia grande sorpresa quando chiedevo: " Che cosa è stato per te "Procida capitale della cultura?", l' interpellato quasi sempre si sentiva in imbarazzo e la risposta, seppure proferita per frammenti, non era mai definitiva. Mi è sembrato di vivere l'esperienza di chi per la prima volta entra in un territorio accidentato, per niente lineare ed armonioso. Fra le tante risposte, la più alta: "Procida è diventata importante!" La più banale : "Sono nati centinaia di B&B." In realtà è vero: Procida, da quel momento è stata conosciuta dal mondo int...

9 ANNI DI LAVORO INTENSO per la riattivazione della BIBLIOTECA PUBBLICa .

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  STUDENTI DELL'ISTITUTO SUPERIORE IN BIBLIOTECA 9 anni di lavoro intenso hanno reso la Biblioteca pubblica una realtà culturale fra le più importanti nell'isola di Procida. E questo lo si deve all'Associazione culturale Isola di Graziella che ha avuto l'ardire e il coraggio di rispondere alla "manifestazione di Interesse" emanata dal SINDACO Dino Ambrosino e dall'Assessore alla cultura Nicola Granito nel 2017. Non sono mancati i momenti critici e le difficoltà, soprattutto quando per esigenze istituzionali, dovute alla nomina di Procida Capitale della Cultura, l'Amministrazione ha dovuto sottrarre alla Biblioteca gli spazi assegnati INIZIALMENTE. Infatti i volontari e le volontarie dell'Associazione, pur limitati in solo due stanze, hanno continuato a lavorare con impegno, sperando vivamente di riavere, dopo Procida capital, gli spazi sottratti e in particolaregli ambienti più rappresentativi del palazzo feudale come la Sala delle rappresen...