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GIULIANO MONTALDO: AMICO DI PROCIDA

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  Giuliano Montaldo con Andrea Carpenzano nel film Tutto Quello che vuoi Tra gli amici di Procida,   Giuliano Montaldo occupa un posto particolare per aver dedicato all'isola il bellissimo documentario Salviamo Procida : un accorato invito a difendere l'isola a lui cara, un'isola   che ha dato i natali al suo grande amore di una vita: Vera Pescarolo.   Lo ringraziamo per le interviste che ha voluto sempre concederci e la sua puntale e sensibile raccomandazione sul futuro di Terra Murata: "Nel valorizzazione quel grande patrimonio che è Terra Murata fate il possibile per impedire che speculatori selvaggi vi mettano le mani. Difendete la vostra storia, la vostra cultura, i valori genuini del vostro popolo…" Giungano a Giuliano la nostra stima, la nostra gratitudine immensa per i tanti stupendi film che ha donato all'umanità, per il suo amore per l'isola   e per la straordinaria interpretazione   in  Tutto quello che vuoi   di Francesco Bruni, un...

ANNA ROSARIA MEGLIO scrive al Presidente della Repubblica

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  Anna Rosaria Meglio E' il 18 luglio e a Procida si teme che la ASL NA 2 ci privi del Pronto Soccorso. La cittadina procidana Anna Rosaria Meglio , che ha appena pubblicato il suo libro di racconti "La sciarpa azzurra" decide di scrivere al presidente della Repubblica per perorare la causa di Procida e gli invia copia del suo libro. Riportiamo di seguito la letetra di Anna Rosaria Meglio e la risposta del Presidente Mattarella spedita in data 26 ottobre 2020. Procida 18 luglio 2020   Egregio Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella,   Mi presento : Sono Anna Rosaria Meglio nata a Procida il 26 7 1949 dove risiedo in via Lavadera 51 80079 Procida (Napoli) Le scrivo questa lettera-preghiera , per la nostra bella isoletta di Procida. Siamo circa undicimila abitanti e abbiamo un grosso problema: la possibile chiusura del nostro presidio ospedaliero di pronto soccorso "Gaetanina Scotto Di Perrotolo", Per averlo, furono fatte tante proteste: c...

Don Michele Ambrosino: Sognava una chiesa accogliente e povera

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  Don Michele Ambrosino con il Prof. Romolo Runcini Pensiamo che Don Micele Ambrosino sia stato uno dei preti che, silenziosamente, con la sua testimonianza, abbia combattuto il clericalismo presente nell'isola. Non certamente l'unico, ma tra tutti i preti procidani è stato quello che ha manifestato con chiarezza il convincimento che il clericalismo è un grande male per la Chiesa e per l'Umanità perché impedisce un' osmosi serena tra religiosità e laicità e non aiuta i cristiani a vivere il Vangelo  Aveva fortemente capito che il cristianesimo porta valori che possono contribuire a migliorare la nostra società, valori quali lo spirito di servizio,   la solidarietà, l'accoglienza di ogni essere umano, l'aiuto agli indigenti e ai poveri, il rispetto per la natura, la correttezza nei rapporti, la lealtà, la trasparenza, il perdono, la reciprocità nella relazione e l'integrazione fra popoli e culture. Valori che vanno vissuti nella laicità e senza patacche...

SI CHIEDE L'ANNULLAMENTO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI DEL 2O-21 SETTEMBRE 2020

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  SI CHIEDE L'ANNULLAMENTO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI  DEL 20-21 SETTEMBRE 2020  SGOMENTO DI FRONTE A UNA NOTIZIA DEVASTANTE E INQUISITORIA   Il giorno 21 ottobre 2020 è stato depositato da alcuni cittadini un ricorso del tipo elettorale per chiedere   l'Annullamento delle operazioni per le elezioni del Consiglio Comunale e del Sindaco per il comune di Procida tenutesi il 20 e 21 settembre 2020, l'annullamento della proclamazione degli eletti a Sindaco e a Consigliere Comunale come da proclamazione degli eletti del verbale del 22 settembre 2020 dell'adunanza   dei Presidenti di sezione, l'annullamento della delibera di Consiglio Comunale di convalida degli eletti del 9 10 2020. La notizia sgomenta e lascia interdetti. Mai era accaduto nella storia democratica procidana una tale durezza accusatoria. Si chiede addirittura l'annullamento di tutte le operazioni elettorali avanzando come afferma il Sindaco Dino Ambrosino " un sospetto grave sulla regola...

RITROVARCI NELLA BRASSERIE LIPP - IOD EDIZIONI

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Marino Moretti Marino Moretti nel lontano 1925 incontra a Parigi nella famosa Brasserie Lipp Juliette Bertrand, traduttrice francese che ha tradotto i più importanti scrittori italiani. Un incontro fulminante, un sogno da lungo accarezzato da Juliette, donna dinamica e passionale, una sorpresa per Marino, poeta introverso taciturno. La loro vita subirà una svolta irreversibile, che li vedrà legati fino agli ultimi giorni della loro vita segnata dolorosamente dalla storia. A Procida si realizzerà il loro sogno e per loro non ci sarà sconfitta e il sogno sconfinerà nel mito.   RITROVARCI NELLA BRASSERIE LIPP di Pasquale Lubrano Lavadera - IOD EDIZIONI Mi piace Commenta Condividi

OLTRE IL CLERICALISMO

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 Oltre il clericalismo nella Chiesa, un libro sconvolgente perchè fa traballare convinzioni che ancora permangono in molti preti e molti laici. Papa Francesco sta combattendo per ANDARE OLTRE il clericalismo che ROVINA il volto della Chiesa e annulla il carisma dei laici. Il clericalismo è oggi il pericolo maggiore per le nostre comunità cristiane, per le parrocchie, le diocesi, è la grande malattia, il morbo che attanaglia il cattolicesimo. Un prete che imposta la sua missione tutta intorno alla parrocchia e chiede ai laici di aiutarlo...questo è clericalismo. La grande tentazione di molti sacerdoti è quella di pensare che i laici impegnati siano quelli che lavorano con lui nelle opere della parrocchia o della diocesi. Questo è uno degli errori più grandi, è... clericalismo. Un prete, oggi, se vuole combattere  il clericalismo si pone la domanda: cosa posso fare per accompagnare il laico nella sua vita sociale? E, come risposta,  opera scelte conseguenti. In questo modo ...

Giancarlo Siani: L'onestà necessaria in Politica

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  Giancarlo Siani La cosa pubblica dappertutto – ha detto il vescovo Costanzo – vada in mano agli onesti. Capaci, ma onesti. Si diffidi da chi ha fatto il cosiddetto piacere. Non lo si voti. Non sarà certo un tradimento, ma un rinnovamento. Si voti chi si è prodigato per creare condizioni di lavoro per tutti, chi non si è arricchito alle spalle della comunità. Giancarlo Siani («Il Mattino», 4 Settembre1984) dal Giancartlo Siani, Gionalista, Giornalista, IOD edizioni