La Biblioteca comunale di Procida è un vero e proprio baluardo di cultura e di civiltà che l'Amministrazione Comunale, istituita già nel 2014 ma riattivata e resa funzionale nel 2017, grazie all'impegno dell'Assessore alla cultura Nicola Granito e ai volontari dell'Associazione culturale isola di Graziella, che hanno reso presente nella vita dell'isola un'esperienza unica e insostituibile.
Ed è proprio grazie all'impegno e alla volontà del Sindaco e all'assessore alla Cultura prof. Nicola Granito che è stata presentata dal Comune di Procida nel 2019 la prima domanda per la partecipazione alla candidatire di Procida "capitale della cultura", alla cui progettazione anche la Biblioteca Comunale ha partecipato.
Otto anni di lavoro ordinario e straordinario a Terra Murata nell'EX Conservatorio delle Orfane, al primo piano, che i volontari e gli amici dell'Associazione, con impegno strenuo e grandi sacrifici, hanno reso possibile oggi, nell'isola di Procida, l'esistenza di una piccola ma preziosa Biblioteca a disposizione dell'intera comunità isolana.
Un grazie grande va al Sindaco Dino Ambrosino che nel 2017 ha creduto nell'Associazione culturale Isola di Graziella ed ha permesso, dopo regolare "manifestazione di interesse", la sottoscrizione di un "protocollo di intesa" sottoscritto dal Sindaco e da chi scrive, in cui veniva ufficialmente chiesto all'Associazione l'attivazione responsabile del servizio comunale della Biblioteva aperto ai cittadini tutti.
Ed è stato compito dell'Associazione avviare la pulizia e la sistemazione dei locali e dei libri, molti dei quali raccolti in cattivo stato nell'antico carcere.
Inoltre, tenendo conto della grave situazione economica del Comune, l'Associazione si resa disponibile, con le proprie risorse, all'acquisto del materiale necessario per avviare ogni tipo di attività.
Importante è stato poi il lavoro svolto con la "Commissione cultura", affinché Procida potesse essere annoverata fra le biblioteche nazionali aderenti al manifesto dell'Unesco e nella scelta ufficiale di dedicare la Biblioteca a Don Michele Ambrosino.
Scelte che sono state condivise e deliberate dal Consiglio comunale nel 2017 e votate all'unanimità.
In questi anni l'Associazione, che ha tenuto aperta la biblioteca al pubblico sei giorni alla settimana, condividendo gli spazi con L'Istituto Universitario L'Orientale e con esisgenze comunali, iniziando contemporaneamente il lavoro di catalogazione e predisponendo un inventario generale dei libri presenti.
Con non poche difficoltà burocratiche, dal 2017 al 2019, in uno stretto rapporto con il Responsabile regionale delle Biblioteche, l'Associazione Isola di Graziella, come il Protocollo richiedeva, ha permesso al Comune di Procida di avere finalmente nel 2019 il riconoscimento ufficiale della nostra Biblioteca Comunale Don Michele Ambrosino, e l'inserimento di diritto nell'Albo delle Biblioteche della Campania, rintracciabile anche sulla piattaforma digitale delle biblioteche nazionali.
Ci sono stati infatti studiosi di alcune citta italiane venuti sull'isola per consultare la nostra biblioteca per le loro ricerche.
Solo dal 2021 la Biblioteca ha dovuto operare in spazi ridotti per esisgenze istituzionali.
Tantissime le manifestazioni che si sono susseguite in questi 9 anni in Biblioteca: laboratori, dibattiti, incontri con scrittori e ricercatori presentazione di libri, e la presenza dei cittadini non è mai mancata.
Pasquale Lubrano Lavadera
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