Quando il sacerdozio tradisce il Vangelo

Don Michele Ambrosino negli anni 50 con i ragazzi e i giovani della sua comunità
Mettere il culto al centro della vita religiosa è tradire il Vangelo: lo aveva capito bene Don Michele Ambrosino che nel suo diario del 7 dicembre 1975 così scriveva:

I SUOI NON LO ACCOLSERO

E' tenebroso ed è illuminanate pensare che la croce di Cristo sia stata fabbricata dal sacerdozio, in nome della legge, per amore di Dio; ma quel sacerdozio era divenuto casta e potere, la legge un idolo e uno strumento di tortura; Dio l'oggetto geloso della propria vanagloria: un Dio che non salva, una legge che uccide, un sacerdozio superbo, che si serve anche di Dio e tutto annebbia coll'incenso di un culto pletoriuco ed alienanate

Don Michele Ambrosino


Michele A,mbrosino Amche morire è vivere, Dehoniane Napoli 1980


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