ANNA ROSARIA MEGLIO, la poetessa contadina

Anna Rosaria Meglio

 

   Quando la redazione di Espressioni procidane, periodico promosso dall’Associazione Culturale Isola di Graziella, invitò Anna Rosaria Meglio a collaborare al giornale, lei si lanciò con entusiasmo in un’avventura che l’avrebbe portata a incontrare giovani e adulti dell’isola per cercare nel loro impegno quotidiano, nelle vicende vissute, nei ricordi antichi, quei valori positivi che  potessero aiutare l’isola  a ritrovare dal di dentro la forza necessaria  per migliorare, nella dimensione sociale ed ambientale.

    La sua tenacia, associata ad una dote di umana semplicità, le ha permesso di entrare in tante vicende ed esperienze significative, cogliendo aspirazioni profonde, ideali di vita, segrete speranze, propositi e progetti per una Procida sempre più bella e a misura d’uomo.

   Sono nati così tanti articoli, pubblicati tutti su Espressioni procidane e su Narrazioni, dove l’immediatezza  del racconto orale non ha subito alcuna mediazione, anche perché Anna Rosaria Meglio, quando scrive, lascia alle sue riflessioni, alle interviste, ai racconti l’istintiva risonanza poetica,  la genuina spontaneità, l’inflessione dialettale.

   Qualcuno giustamente, leggendo i suoi scritti, l’ha definita “Poetessa contadina” e lei è ben contenta di tale appellativo che le ricorda la sua infanzia  nella terra del suo papà, vero contadino, da lei molto amato.

   “Poetessa” perché la poesia del vivere è nel suo cuore, nei suoi pensieri, nel suo incantamento dinanzi ad ogni vibrazione del reale e dell’immaginario; “contadina” perché gli strumenti che lei usa sono quelli umili e semplici che la licenza elementare le ha consegnato, dovendo occupare, fin da ragazza,  il suo tempo alla cura della casa e al cucito, avendo perso la madre in tenera età.

   Tuttavia, quando ha sentito dentro di sé la necessita di scrivere  ha assecondato questa necessità interiore con istintiva vitalità e passione. Non importa se un punto si scontra con una virgola o un due punti si colloca fuori posto. Anna Rosaria Meglio lascia che la sua acqua scorra senza argini, un acqua limpida che si infrange spesso sulle asperità della roccia, ma che non s’arrende e devia per sentieri e viottoli, inondandoli con i suoi innocenti spruzzi, senza mai perdere quella nota di freschezza e di sorgiva infantilidad.

   Occorre leggere i suoi scritti, oggi riuniti In alcuni volumi, con animo aperto, sapendo accoglierli come puro dono, per rivivere con lei  storie di ieri e di oggi che ci fanno riscoprire la bellezza della quotidianità, e  ci permettono di cogliere il respiro della sua anima, che lascia trasparire l’unica certezza che la sostiene: “La vita si costruisce attimo dopo attimo nel rapporto vero, sincero e rispettoso per ogni persona che ci passa accanto”.

 

Pasquale Lubrano Lavadera

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