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Visualizzazione dei post da 2024

Una foto eccezionale

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  Questa foro che ho  guardato con stupore sulla pagina facebook dell'amico Lorenzo Lubrano Lavadera è veramente eccezionale e incastona  la nostra isola di Procida come una gemma unica nel meraviglioso Golfo di Napoli. Resto ammirato di fronto a questo meraviglioso spettacolo della natura e ringrazio Lorenzo di  averci donato una tale emozione!

GRAZIELLA, UNA INTENSA STORIA D'AMORE CHE COLPISCE IL GIOVANISSIMO LAMARTINE NEL SUO PRIMO VIAGGIO IN ITALIA

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  Graziella fu un vero amore? Non c'è alcun dubbio: il romanzo omonimo scritto a 54 anni racconta l'esperienza di un grande amore accese l'animo del ventenne Lamartine. Forse non aveva quel nome, forse non la incontrò a Procida. Molto si è scritto su questo sentimento che è presente in molte poesie di Lamartine. Qualcuno ha anche acceso il dubbio sulla reale presenza di Lamartine nella piccola isola, ma solo chi ha vissuto giorni sull'isola poteva sapere che Graziella era il nome più amato dalla popolazione procidana, che aveva eretto una chiesa intitolata proprio a Santa Maria delle Grazie, e che i nomi Grazia e Graziella erano in quel tempo molto diffusi sull'isola. L'aver scelto Procida come luogo, non importa se reale o simbolico, per raccontare questo amore, è senz'altro prova lampante della presenza del poeta sull'isola, al pari di quello che rappresentò Procida per Elsa Morante quando volle ambientare la storia di Arturo nella piccola isoletta...

La RAI TRASMISE NEL 1961 lo sceneggiato GRAZIELLA dal romanzo di Lamartine

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Corrado pani e Ilaria Occhini rispettivamente Alphonse e Graziella Si prova una scena  con i due attori Nel 1961 la RAI mandvaa in onda lo sceneggiato Graziella dal romanzo omonimo di Lamartine. Ilaria Occhini è Graziella, Corrado Pani è il giovane Alphonse. Il romanzo venne interamente girato negli studi della RAI con scenari dipinti. Una rappresentazione essenzialmente  teatrale che si avvalse anche della messa in scena di un'opera lirica tratta dal romanzo di Lamartine.  Predominava la fedeltà al linguaggio poetico di pagine simboliche e ricche di pathos  e lo sceneggiato  raccolse un buon successo di pubblico e diffuse il nome di Procida nell'intera Italia  Procida ritornò ad essere protagonista in questa storia che a distanza di oltre cento anni ancora manteneva intatta la sua forza evocativa di sentimenti durevoli e capaci di commuovere. Ilaria Occhini fu straordinaria nella sua dolcezza espressiva e struggente nel rivivere quel sentim...

Metafora per la vita politica: I tre buoi e il leone

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Questa  favola di Esopo è molto indicativa per la vita politica di oggi. Nell’antica Roma vivevano e lavoravano tre  buoi . Erano molto amici tra loro e non avevano mai avuto modo di litigare anche perche’ si trovavano sempre d’accordo su qualsiasi cosa. Un giorno conobbero un  leone  molto astuto e furbo……… Quest’ultimo, affamato ed a digiuno da molto tempo, era molto intenzionato a mangiarseli ma i tre  buoi  erano troppi quindi studio’ il modo per aggredirli uno alla volta. Inizio’ allora ad ingiuriarLi istigandoli l’uno contro l’altro fino al punto che la loro proverbiale amicizia e concordia vacillo’ e si sciolse come neve al sole. Il  leone  riusci’ cosi’ nell’intento di separarLi l’uno dall’altro, potendoli cosi’ sbranare indisturbato ed uno alla volta. Soddisfatto del proprio lavoro ed orgoglioso della propria furbizia, il leone , si allontano’ alla ricerca di altre prede. liberamente tratta dalla favola di Esopo...

JULIETTE BERTRAND A PROCIDA: CHI LA RICORDA?

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  Juliette Bertrand "Caro Marino, scusa se rispondo a tre tue lettere con una sola. Sono a Procida da quasi una settimana e finalmente mi posso riposare...Qui per fortuna sono fuori da tutte quelle sudicerie...Mi godo la mia terrazza, il mare, i fiori, gli uccelli che mi svegliano alle quattro, ma non mi dà alcun fastidio) e più di tutto il silenzio e l'aria pura. Sono certo che ti piacerà oltremodo l'isola:" lettera di Juliette Bertrand a Marino Moretti da Procida 6 luglio 1953 per saperne di più: Pasdquale Lubrano lavadera Ritrovarci nella Brasserie Lipp IOD Edizioni nella foro Juliette Bertrand e Marino Moretti

LA BIBLIOTECA COMUNALE DI PROCIDA PRONTA AD AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE

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  Nel 2017 gli Assessori Nico Granito e Antonio Carannante recuperano oltre mille volumi dell'antica biblioteca comunale deposti nell'ex Carcere e li trasportano nell'Ex Conservatorio delle Orfane dove si trova la piccola  Biblioteca Comunale PROCIDA 2017, gli assessori Nico Granito e Antonio Carannante, dopo aver recuperato nell'ex Carcere migliaia di libri della antica biblioteca procidana con l'aiuto della consulta giovanile, si adoperano incessantemente per la riattivazione della Biblioteca collocata dai precedenti amministratori nel 2013 nell'Ex Conservatorio delle Orfane. Successivamente viene emanato un bando per le associazioni culturali dell'isola disposte a cogestire con il Comune la Biblioteca comunale. Partecipa al bando la sola Associazione culturale Isola di Graziella alla quale viene affidato l'incarico. Inizia così l'impegno dei volontari e volontarie che offrono gratuitamente il loro lavoro al fine di dotare stabilmente l'isola...

NEL 2006 NASCEVA L'ASSOCIAZIONE CULTURALE ISOLA DI GRAZIELLA

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  Pasquale Lubrano Lavadera e Nicola Scotto di Carlo Parlavo spesso con mio cugino Nicola Scotto di Carlo della cultura a Procida e sentivamo insieme che bisognava fare qualcosa in più per accendere nell'animo del popolo procidano quella scintilla che per secoli aveva brillato e lasciato tracce visibili, come il Pio Monte dei marinai di cui lui era Commissario, l'Istituto Nautico, i Cantieri navali, la Processione del venerdì Santo. Sentivamo però entrambi che c'era un vuoto da colmare, quel vuoto che spesso si manifestava in una certa acrimonia relazionale, in una accentuata conflittualità a vari livelli, nel sospetto reciproco, e alcune volte anche nella maldicenza. Cercammo insieme le cause di questo malessere e ci sembrò di trovarle nella nostra stessa Storia che a causa dell'ideologia aveva frantumato quella pace sociale che per secoli era stata la salvezza dell'isola. Ci sembrò di intravedere nella tragica vicenda del 1799, in quella astiosa contrapposi...

GIORNATA MEMORABILE A PROCIDA PER LA DIFESA DELL'AMBIENTE

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  PROCIDA FILM FESTIVAL     20 SETTEMBRE 2024 GIORNATA MEMORABILE  PER LA DIFESA DELL'AMBIENTE Promossa dall'Associazione culturale Isola di Graziella  e da Procida Film Festival,  patrocinata dal Comune di Procida,  si è svolta a Procida la prima giornata della raccolta differenziata degli apparecchi elettrici ed elettronici dismessi, promossa in tutta l'Italia dal Consorzio Erion Weee.  Come hanno spiegato i due giovani rappresentanti del consorzio, questi materiali  apparentemente innocui, stanno aumentando vertiginosamente, creando seri problemi di inquinamento ambientale nelle aree dove essi vengono deposti. Si parla di una crescita esponenziale elevatissima che circonderà le nostre citta di veri e propri cimiteri  al pari dei già ampi cimiteri di auto e motorini.  Un problema che chiede intanto una ordinata e precisa raccolta differenziata e successivamente  soluzioni tecniche adeguate.  L'assessore all'ambiente...

SETTE ANNI FA la BIBLIOTECA COMUNALE "Don Michele Ambrosino"

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don Michele Ambrosino (1924-2016) Maggioranza e Minoranza all'unanimità  votarono il regolamento e l’intitolazione della Biblioteca  a Don Michele Ambrosino Della riattivazione del ruolo della Biblioteca Comunale  si  parlò ampiamente nel Consiglio Comunale di Procida del 10 novembre 2017, e  d opo ampia discussione, fu approvato all’unanimità,  il nuovo  regolamento che recepiva le indicazione  del Manifesto UNESCO per le biblioteche e la sua caratterizzazione con la creazione di 3 Fondi speciali, per rendere la Biblioteca di Procida un grande  centro di cultura e di ricerca per gli studi sul mare e sulla navigazione, per la promozione dei diritti umani e della pace,  e per tutti gli aspetti letterari, artistici, ambientali e sociali inerenti all'isola di  Procida. Già in quel momento si intravide in nuce un futuro per la Biblioteca che non fosse solo conservazione e fruizione di libri ma qualcosa di molto più ampio e...

NOI UMANI: IN DIALOGO CON l'ASSESSORA ROSSELLA LAURO

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Rossella Lauro accoglie dai docenti e studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli il dono al Comune della scultura  creata  nell'ambito del progetto NOI UMANI Tra le esperienze più significative che il Comune di Procida in questi anni ha portato avanti va senz’altro menzionata  la significativa esperienza di StopTigre che è iniziata nel 2015 con il Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II di Napoli e negli ultimi tre anni con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Una sinergia tra politica, ricerca scientifica e mondo dell’arte, forse unica in Italia nata proprio nella nostra isola.    Un'esperienza che ha coinvolto moltissimi cittadini che hanno aperto i loro giardini   e molto volontari impegnati a sostenere la ricerca scientifica sulla lotta alla zanzara tigre, coordinata dal prof. Marco Salvemini. Sono ancora nel nostro cuore i volti di questi giovani artisti,   coordinati dai docenti Franz Iandolo e Veronica Nasti, cha ...

Alba De Cespedes a Procida

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  La scrittrice Alba de Cespedes venne più volte a Procida perchè la traduttrice  del suo libro Quaderno Proibito in lingua francese era Juliette Bertrand che viveva per lunghi periodi nell'isola.  La De Cespedes  alloggiava all'Hotel Riviera  e si recava a Pizzago dove viveva Juliette per confrontarsi con lei sulla traduzione.  Un momento dell'incontro tra  Juliette e Alba è riportato nel libro di Pasquale Lubrano Lavadera "Ritrovarci nella Brasserie Lipp", edizioni IOD.   Testimone di  quel momento  fu la giovane procidana Carterina Mancusi che  divenne collaboratrice domestica e poi figlioccia della Bertrand. Grazie alla Bertrand, Alba de Cespedes divenne molto famosa in Francia e i suoi libri tradotti da Juliette Bertrand  nell'isola di Procida,  sono ancora oggi molto richiesti.  Nella foto un ultima edizione proprio del "Quaderno Proibito" nella traduzione della Bertrand, per i tipi della Gallimard. 

DON MICHELE AMBROSINO: SAREI UN PRESUNTUOSO SE DICESSI...

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  Don Michele Ambrosino (1924-2015) Don Michele Ambrosino, parroco del Santuario di san Giuseppe di Procida , nel Natale del 1999 inviò una lettera di auguri ai suoi parrocchiani. Tra le altre cose così scrisse: "Io dovrei, possibilmente avviare un dialogo con tutti sui grandi temi dello scopo della vita, sul significato della religione, sul valore del Cristianesimo e sul concetto della felicità umana. Sarei un presuntuoso se dicessi che sono tanto bravo su questi temi, Se dicessi però che non ci penso con serietà e frequenza direi il falso e mi esporrei a farmi discreditare, fornendo di me stesso un'immagine superficiale, e che non merita poi troppa stima. Ci incontriamo così spesso, ma io purtroppo neanche di tutti conosco il nome. Quest'anno che registra il compleanno di Cristo per 2000 volte, si svolge a Roma sotto forma di Giubileo, che ha come inizio simbolico l'apertura di una porta.  Prendo lo spunto augurare a tutti una grande apertura di mente e di cuore, la ...

JULIETTE BERTRAND LA DONNA CHE HA DEDICATO A PROCIDA PAGINE DI VITA MERAVIGLIOSE

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  J ULIETTE BERTRAND, scrittrice e traduttrice francese, amò Procida con grande passione e la difese a denti stretti da ogni possibile speculazione ambientale. Vi soggiornò quasi stabilmente dal 1952 al 1972. Se ne allontanò solo per motivi di salute e morì, pochi mesi dopo la partenza, nel 1973 a Parigi tra le braccia della procidana Caterina Mancusi, sua figlioccia, a cui lasciò in eredità la dimora parigina. Viene oggi considerata tra le più importanti traduttrici dall'italiano avendo fatto conoscere ai francesi i più grandi romanzieri italiani del 900 tra cui Moravia, Palazzeschi De Cespedes, Moretti, Sciascia Papini. Soggiornò a lungo nella casetta di via Pizzago 22 nel grande giardino della famosa Villa Lavina che si affacciava nella meravigliosa baia della Chiaia. Sarebbe bello e di ghrande valore culturale se Procida dedicasse a lei il belvedere che si trova proprio a Pizzago di fronte al cancello della casetta dove lei visse. per chi volesse conoscere di più la sua...

Procida: IL MISTERO DELLA CAMPANA SCOMPARSA

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  Procida: Inaugurazione della Campana nella Chiesa della SS: ANNUNZIATA  IL MISTERO DELLA CAMPANA SCOMPARSA, tale potrebbe essere il titolo di un libro “giallo”, che ha avuto momenti di “thrillinng” nella ricerca e collocazione di una foto, trovata nell’archivio di Espressioni procidane, senza alcuna indicazione,   se non l’anno di costruzione della campana (1953), il nome dello studio fotografico napoletano, la conoscenza del Sindaco Mario Spinetti, deceduto il 2 febbraio 1958, del reverendo di cui ricordavo la sua figura, ma non il suo nome (all’epoca avevo solo sette anni).    Mi è stato provvidenziale l’incontro, per caso, della Signorina Carmela Scotto di Carlo (Muntauto) di anni 96, attiva e vispa come una giovinetta, che conosceva bene il Rev. Domenico Meglio e che mi indirizzò a fare le ricerca nella Chiesa della SS, Annunziata (Madonna della Libera). Qui ho trovato un’ottima accoglienza del Parroco, nonché Curato di San Michele, Padre Michele del P...

PERCHE’ TANTE ASSOCIAZIONI NASCONO E POI…SI SPENGONO

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    Leggendo il libro di Pietro A Cavaleri “Vivere con l’’altro, per una cultura della relazione” ho capito il perché, spesso, le associazioni, pur nate con obiettivi di grande respiro, dopo aver realizzato eventi e iniziative importanti, volti a migliorare la società nei suoi multiformi aspetti: artistici, culturali, sanitari, economici, politici ecc. , perdono quel vigore iniziale e pian piano si spengono. Mi colpiva un passo del libro. “Se la cultura moderna ci ha fatto scoprire l’individuo , sostenendone l’affermazione in ogni ambito della vita sociale; se il pensiero filosofico del secondo Novecento, dopo l’immane tragedia della seconda guerra mondiale, ci ha rivelato la fondamentale importanza dell’ altro , è ora giunto il momento di affermare la centralità della relazione con l’altro , la necessità che gli individui imparino a riconoscersi reciprocamente .” Nella vasta disamina circa questo riconoscersi reciprocamente , risulta fondamentale la realtà del bene re...