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PROCIDA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA: l'Istituto Superiore di Procida "F. Caracciolo e G. Da Procida"

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incontro con gli studenti dell'Istituto superiore dopo la lettura del libro  "Alberta Levi temin: Finché avrò vita parlerò"  In questo anno di Procida Capitale italiana della cultura  un posto speciale deve essere riservato all'Istituto Superiore "F. Caracciolo e Giovanni da Procida", che ingloba in se l'antico e glorioso Istituto Nautico procidano,  uno dei primi in Italia già dall'800. Un'istituzione gloriosa che ha fermentato e favorito la crescita cultura nell'isola di Procida. Intere generazioni di giovani si sono formate in questa fucina di cultura e vita, preparandosi alla guida delle navi,  o agli studi universitari.  Sono stato lo scorso anno ad un incontro con alcune classi del Tecnico Nautico che, con la guida della professoressa Francesca Borgogna, avevano letto il mio libro Alberta Levi Temin, finché avrò vita parlerò.   Un momento per me indimenticabile, un rapporto vivo e stimolante con questi studenti e studentesse che  che mi...

PROCIDA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA: L'INCONTRO A PROCIDA CON MARIO LUZI

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Procida 1990: Mario Luzi, Giancarlo Cosenza e Pasquale Lubrano Lavadera   "Dal silenzio"    Ho incontrato Mario Luzi nel 1990 a Procida, dove era giunto per ricevere il Premio "Procida-l' isola di Arturo-Elsa morante" per il libro Frasi ed incisi di un canto salutare .    Avevo già letto e recensito alcuni suoi libri e grazie a questi lavori era nato uno scambio epistolare. Gli avevo inoltre inviato in lettura le mie poesie.    Il sapere che sarebbe giunto nell’isola mi riempì di gioia e lo attesi al porto in quel lontano pomeriggio di settembre insieme all'architetto Giancarlo Cosenza, amico comune. Noi due soli per il poeta, per il grande poeta, il quale, scendendo dall’aliscafo, fu felice di salutare Giancarlo e di conoscermi di persona.    Lo accompagnammo in albergo e più tardi alla scoperta dell'isola.    Immersi nel sole e abbagliati dall'azzurro mare, nella luce calda del sole morente, Luzi rimasse estasiato e silenz...

PROCIDA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA : LO AVEVA INTUITO JULIETTE BERTRAND

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Juliette Bertrand  PROCIDA CAPITALE DELLA CULTURA: lo aveva intuito molti anni fa la scrittrice e traduttrice francese JULIETTE BERTRAND Negli anni 50 non si parlava ancora di capitali della cultura, ma quando Juliette Bertrand scelse nel 1952 l'isola di Procida come sua seconda dimora stabile, affittando una casetta in via Pizzago, fu affascinata dalla cultura storica e ambientale di cui l'isola era piena. Ma si stupì del fatto che molti Procidani non erano coscienti del valore e della ricchezza culturale della propria isola Lei invitava a Procida i più grandi scrittori italiani di cui traduceva le opere e tra questi Moravia, Pratolini Moretti, Palazzeschi Sciascia, De Cespedesa, Bacchelli e tanti altri ,i quali nel più assoluto anonimato hanno conosciuto la nostra isola E fu Moravia che un giorno portò anche sua moglie Elsa Morante a Procida Juliette aveva deciso di lasciare il suo corpo nell'isola, affascinata- sono sue parole -"dall'incanto del piccol...

VINCENZO BARBIERO: Come si coltiva il carciofo di Procida

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    Vincenzo Barbiero Il carciofo è una pianta erbacea perenne il cui rizoma-radice   ricco di sostanze di riserva   vive sotto il terreno che   lo ricopre e lo protegge, e comincia a germogliare in agosto, quando fuoriescono i primi cardi. Nella coltivazione procidana, se ne lascia solo uno, solitamente quello che appare più robusto, gli altri in novembre vengono tagliati e piantati altrove. Questi ultimi   per germogliare hanno bisogno però di circa due anni di tempo perché si deve formare il rizoma-radice che poi darà la vita alla pianta. Se invece di tagliarli a novembre li tagliamo a febbraio essi, avendo avuto la possibilità di irrobustirsi grazie alle acque invernali, e avendo sviluppato un buon apparato radicale   sono pronti a fiorire già dopo un anno.. Poiché è diventata   una pianta commestibile si pensa che   il carciofo produca il frutto. In realtà è una pianta floreale senza frutto. Quella che noi cogliamo per farne un...

Anna Giordano presenta la nuova edizione di Graziella per la IOD

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Anna Giordano   Anna Giordano, veterana dei giornalisti e scrittori procidani, ha dedicato, nella sua lunga carriera di giornalista e scrittrice, all'isola di Procida pagine bellissime  attraverso i suoi libri e i suoi articoli ma anche attraverso la rivista Narrazione  che ha diretto per molti anni dedicando una sezione proprio alla sua isola amata.  Dopo aver seguito e formato intere generazioni del liceo di Caserta e di tutte le scuole del casertano per il suo incarico presso il Provveditorato agli Studi, ha sempre collaborato col Il Mattino e con molte altre testate giornalistiche tra cui Avvenire. Appassionata francesista ha dedicato i suoi studi a Lamartine e al romanzo Graziella ed ha partecipato alla nuova edizione del romanzo per i tipi della Iod editrice, scrivendone la prefazione.  Una prefazione che  mette fortemente il evidenza lo stretto rapporto  che da sempre è esistito tra l'isola, luogo magico che accoglie l'amore tra la fanciulla...

PROCIDA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA: Ne parliamo con SARA ESPOSITO

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  Sara Esposito Essere accanto a chi soffre ed è solo   I motivi profondi che hanno portato Procida ad essere Capitale Italiana della cultura Ne parliamo con Sara Esposito , Consigliera delegata alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, Educazione e Scuola. La nomina di Procida a   capitale italiana è il frutto maturo di anni di impegno politico, che l'Amministrazione comunale, retta da Dino Ambrosino. ha portato avanti. In un'isola gravata dal predissesto con casse vuote e milioni di euro da restituire, l'Amministrazione è riuscita a dare prova di consapevolezza e capacità. Non dimentichiamo che, in questi sei anni, sono stati restituiti milioni di euro di debiti allo Stato, si sono avuti grossi finanziamenti per ulteriori gravi necessità dell'isola, sono   stati portati avanti tutti i lavori precedentemente finanziati, si sono accolti i rifugiati - esperienza di grande valore morale e sociale -, si è completata l'isola ecologica e si è portata avanti co...

50 GIOVANI DELL'ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI IN ARRIVO A PROCIDA

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Accadrà nei prossimi giorni. Un'esperienza unica e irripetibile. Coordinati dal Prof. Franz Iandolo, DEL DIPARTIMENTO PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli, hanno voluto donare generosamente 50 giorni del loro corso di laurea all'isola di Procida sotto i riflettori del mondo per il titolo di Capitale della Cultura. Abbiamo incontrato questi giovani nei giorni scorsi in una visita di perlustrazione del territorio. Carichi di entusiasmo hanno ideato con il Prof Franz Iandolo un progetto dal titolo ATTO D'AMORE. Sì, un atto d'amore per l'isola di Procida, per la sua gente, per la sua storia, per il sacrificio di uomini e donne che nel corso della storia hanno creduto nelle potenzialità di questa terra generosa e nei suoi valori. Ecco le date che li vedranno impegnato nelle strade, nei quartieri nei giardini di Procida FASE 1 dal 19 al 26 aprile ( 8 giorni) FASE 2 dal 16 al 26 maggio (10 giorni) FASE 3 dal 04 al 16 ...