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PROCIDA. 24 LUGLIO 1974: Una data da ricordare

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Procida: Santuario di Santa Maria delle Grazie Il 24 luglio 1974 ci fu per Procida un evento in po' speciale : l'incontro tra un folto gruppo di procidani con Paolo VI nell'aula di Castelgandolfo, con la presenza del Parroco don Antonio Florentino. Si voleva portare al Papa, in quel mese dedicato nell'isola alla Madonna delle Grazie, l'impegno di una intera comunità   a vivere il Vangelo così come l'aveva vissuto Maria la Madre di Gesù. Il Papa, commosso da quella significativa presenza di procidani,   volle ringraziare tutti con un messaggio denso e ricco di speranza. Parlò di "una spirituale freschezza di sentimenti" e di profonda riconoscenza per quel gesto così significativo Sono passati 46 anni da allora, ma quelle parole del Papa continuano ad essere per noi procidani un invito accorato   a trarre da questo mese di luglio, una crescita nelle fede, per progredire   alla luce degli insegnamenti di Maria che è stata la prima donna che ha c...

Juliette Bertrand a Procida

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JULIETTE BERTREND NEL 1961 SULLA LOGGIA A PIZZAGO La straordinaria avventura italiana nell'isola di Procida della più famosa traduttricer francese rivive nel romanzo RITROVARCI NELLA BRASSERIE LIPP (edizioni IOD) di Pasquale Lubrano Lavadera.

Procida: In questi giorni in cui ci prepariamo alle elezioni

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Giusepe Dossetti In questi giorni in cui ci prepariamo alle elezioni mi ritornano in mente le parole di  Giuseppe Dossetti, Padre della Costituzione,  parole energiche , controcorrente, volutamente non ascoltate e che oggi si rivelano profetiche: Non ci sia un proposito di impegno politico che nasca dalla convinzione di una “missione a fare”. Nego “la missione a fare”. Nella politica non c’è. Mentre abitualmente e nell’esperienza concreta, la politica è stata pensata come una “missione a fare”. E’ questo che secondo me avvelena tutto. La seconda condizione è la gratuità, che si misura  nella non professionalità  dell’impegno. Dove incomincia una professionalità dell’impegno, diventano possibili tutte le degenerazioni…Nascono  le degenerazioni a cui assistiamo in questa fase ultima del sistema che non ha ubbidito a queste condizioni: cioè alla fortuità, alla casualità, ma ha preteso di fare un progetto …che alcuni hanno preteso di portare avanti. N...

RITROVARCI NELLA BRASSERIE LIPP (IOD EDIZIONI) JULIETTE BERTRAND INCONTRA ELSA MORANTE

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Elsa Morante e Juliette Bertrand Nel romanzo "Ritrovarci nella Brasserie LIPP" si racconta l'incontro della sua amica Juliette Bertramd con Elsa Morante nell'isola di Procida.      Juliette, da sola nella casetta, sentì bussare alla porta.  Si precipitò sulla loggia e si trovò davanti un ragazzetto che racchiudeva nella mano un messaggio.    - Per voi da parte del Professor Esposito, - disse il ragazzo.    Juliette ringraziò e pose nelle mani del ragazzo, che la guardava meravigliato, una bella pesca.    Mentre lui si allontanava, lesse subito il biglietto: “Gentile Professoressa Bertrand, sono autorizzato ad invitarla questa sera alla pensione Eldorado per una cena con il suo amico scrittore Alberto Moravia e sua moglie Elsa Morante, che qui alloggiano. L’aspettiamo per le ore 18. Con stima Arcangelo Esposito.”     I rapporti con la famiglia Esposito, erano rimasti ottimi, e spesso Juliette si recava...

BIBLIOTECA COMUNALE DON MICHELE AMBROSINO: L'Amato Libro Virtuale

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OLTRE IL BUIO: LA CULTURA, LA CONDIVISIONE, L’AMICIZIA  Per raccontarvi dell’Amato Libro Virtuale abbiamo bisogno di fare un passo indietro, una piccola premessa. Già da diverso tempo un gruppo di appassionati lettori procidani si incontrava in Biblioteca Comunale Don Michele Ambrosino di Procida per confrontarsi sulle letture più amate e più care. Gli appuntamenti mensili trascorrevano in un bel clima d’amicizia attraverso momenti piacevoli di condivisione culturale ed emozionale. Il team Amato Libro stava organizzando l’incontro di marzo quando giunse la tremenda notizia del Covid 19 e della chiusura di tante attività pubbliche tra cui la nostra Biblioteca. Restammo tutti senza parole, preoccupati, smarriti ma dopo qualche giorno, Antonella, una delle organizzatrici, ci suggerì una stupenda idea: “Perché non continuiamo il progetto dell’Amato Libro in un gruppo virtuale whatsapp?” Accogliemmo con grande entusiasmo quella bellissima proposta e provammo subito ad org...

Elsa Morante: Le spiagge solitarie di Procida

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Elsa Morante La mia isola ha varie spiagge dalla sabbia chiara e delicata, e altre rive più piccole coperte da ciottoli e conchiglie, e nascoste fra grandi scogliere. Fra quelle rocce torreggianti, che sovrastano l’acqua, fanno i nidi i gabbiani e le tortore selvatiche di cui, specialmente al mattino,   s’odono le voci, ora lamentose ora allegre. Là, nei giorni quieti,   il mare è tenero e fresco e si posa sulla riva come una rugiada. Ah, io non chiederei di essere un gabbiano, Né un delfino; mi accontenterei   d’essere uno scorfano, ch’é il pesce più brutto del mare, pur di ritrovarmi laggiù, scherzare in quell’acqua. Ma neppure nella buona stagione, le nostre spiagge solitarie conoscono il chiasso dei bagnanti che, da Napoli e da tutte le città e da tutte le parti del mondo vanno ad affollare le altre spiagge dei dintorni.      Elsa Morante         Da  L’isola di Arturo  di Elsa Morante, Einaudi...

Aberto Moravia: Procida

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Alberto Morava e Elsa Morante La mattina presto, l’approdo alla spiaggia della Chiaiolella a Procida, ha tutto l’incanto di quella verginità omerica che ormai, giornalisti e scrittori pretendono non poter trovare se non in fondo al Pacifico, in qualche remoto arcipelago di corallo. Una luce severa si specchia dal cielo sereno; in cui il sole non è ancora spuntato, nel mare perfettamente calmo. La spiaggia è deserta, pochi pescatori accovacciati rammendano in silenzio le reti distese sulla sabbia. Procida non si vede, non si vedono casa: soltanto   una costa gialla, a picco su un arenile deserto. Sopra la costa nella luce che va imbiondendo, le vigne dalle foglie lussureggianti, alcuni pini sottili, qualche quercia. Il mare è disteso in una bonaccia bianca, oleosa con grandi tracce serpentine, quasi diafane, simili a indolenti strade di luce che si dirigono verso l’orizzonte sereno. Alberto Moravia Da  L’isola di Graziella  di Alberto Moravia, le V...