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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

ANNA ROSARIA MEGLIO: La storia di Giovannina Gamba

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  La storia di  Giovannina Anna Rosaria Meglio    Moltissime Donne tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento a Procida vivevano in grande povertà… eravamo quasi tutti allo stesso scalino; non c’era la luce elettrica, né il gas. Eravamo tutti poveri in canna.    Mia nonna Giovannina Gamba aveva messo al mondo otto figli. Di questi, qualcuno si era subito sposato, altri erano emigrati, chi in America, chi in Francia.    Nonna aveva l’orto e i figli che ancora vivevano con lei le davano una mano per lavorare la terra. Lei non faceva distinzione tra il lavoro di casa e il lavoro nella terra Nonna e faceva la donna di casa, la contadina e, quando capitava, aiutava pure a fare venire al mondo bambini.    Le donne si facevano in quattro per accendere il focolare; si usava la legna che si conservava quando si potavano i limoni; e quando bruciavano l’odore di limoni profumava la cucina. Spesso tra le donne del vicinato si scambiavan...

ANNA ROSARIA MEGLIO: IL MIO PARROCO DON MICHELE AMBROSINO

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  Don Michele Ambrosino       Il 26 aprile 2025 verrà ricordata nell'Abbazia di san Michele Arcangelo alle ore 10 la figura di Don Michele Ambrosino morto 10 anni fa. Tra gli altri ci sarà il ricordo del Vescovo Don Michele Autuoro. Lo ricordiamo con uno scritto dell'amica  "poetessa contadina" Anna Rosaria Meglio che da poco ci ha lasciati. Tanti sono i ricordi  di momenti belli e spensierati vissuti col mio parroco Don Michele Ambrosino, nella Chiesa di San Giuseppe di Procida situata nella località della Chiaiolella.    Prima di ogni cosa voglio testimoniare la sua spiritualità di uomo che lo portava ad essere disponibile con chiunque osava avvicinarlo. Era infatti amico di tutti, confidente, educatore, ascoltatore.     Nella sua vita terrena si è sempre messo il grembiule per aiutare e dare fiducia agli uomini e alle donne, operando sempre per il bene, nella certezza che prima o poi tutte le cose sarebbero andate in porto....

Incantata dalla bellezza della mia isola

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Procida: Punta Solchiaro Cammino lungo le strade della mia isola e noto sui davanzali e balconi tanti fiori: gerani, margherite, rose. Colori e profumi mi inondano mettendomi tanta allegria. Prendo poi una stradina che porta a Solchiaro, dove abita la mia amica Maria. Nell’aria un profumo intenso di zagare: è il profumo che senti al mattino quando, appena si alza il sole, metti la testa fuori, un profumo che ti avvolge e ti porta gioia e felicità. Mi avvicino ad una distesa di terra dove scorgo papaveri rossi e fiori di campi di ogni tinta. Che bello! Quanti colori! Un piccolo paradiso! Non riesco più ad andare avanti. Siedo su un muretto per assaporare quell’aria fresca e pura e ammirare l’orizzonte del mare che mi sta di fronte. Sono intimamente  affascinata da queste meraviglie che Dio ci ha donato. Il mio sguardo è catturato  da un mucchio di sassi con al centro  un buchetto da cui fuoriesce un rametto di rosmarino: sostenuto dai sassi cerca di tender...

Giovanni Mastroianni porta la TV a Procida nel 1954

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  Il grande camion della Radiomarelli al Porto di Marina Grande Giovanni Mastroianni  e’ arrivato  a  Procida intorno  ai  15  anni, alcuni anni  prima della II guerra mondiale, perché la  mamma, Amalia Sannino, insegnava nelle scuole elementari dell’isola. Figlia di un Maresciallo di marina, la   Sannino essendo rimasta vedova pensò di trasferirsi sull’isola con la famiglia. Molti ricorderanno la figura di questa simpatica forte ed energica maestra di intere generazioni di ragazze isolane. Amante della musica la maestra Sannino organizzava ogni anno scolastico con passione meravigliosi spettacoli con le sue   allieve al Cinema Moderno,   richiamando così a teatro, per la prima volta,   tante famiglie     Giovanni  invece aveva la  passione  per  la  radio e verso  i  vent’ anni costruì la  prima  agalena: radio  con  cuffie.  Era...

Incontro con Maria Macchiavelli," Graziella" 1950

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Ci sono comportamenti che non passano di moda Maria Macchiavelli con il marito e i due figli negli anni 50    Mi sono recata a casa della signora Maria Macchiavelli Barone che fu eletta Graziella nel lontano 1950. Lei è molto felice di rispondere alle mie domande e ricordare così quegli anni lontani.     Aveva allora solo 19 anni e non aveva mai letto il romanzo di Lamartine anche se ne conosceva la storia.  “Fui  premiata dal Sindaco di allora, il Professore Antonio Ambrosino… Ricordo ancora l’emozione di quel momento. Essendo io molto timida e riservata mi sentivo impacciata.”    Ma fu una bella esperienza?    Sen’altro, un esperienza che non dimenticherò più. Quei due giorni rappresentarono per me una grande festa. Dopo che fui eletta mi offrirono un gustoso pranzo, insieme a tutte le altre partecipanti, giù alla Caravella (oggi Conchiglia ndr) sulla spiaggia della Chiaia. Ci divertimmo molto con semplicità...

"Un invisibile punto" di Anna Rosaria Meglio

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Anna Rosaria Meglio legge una poesia durante  la Sagra del Mare Abbiamo intervistato Anna Rosaria meglio che presenterà il 26 aprile 2014  alle ore 18 nella Sala Consiliare del Comune il suo libro: "Un invisibile Punto":  Luoghi e volti della mia isola. Come nasce questo tuo libro? Quando nel 2007  fui invitata dalla redazione di Espressioni procidane a collaborare al giornale, mi fu affidato un settore particolare: incontrare le persone di Procida e dialogare con loro sul passato e sul presente. Sono nati articoli interviste che oggi sono tutte riunite in questo mio  libro il cui titolo UN INVISIBILE  PUNTO è quello di una mia poesia. Perché hai dedicato questo libro a Don Michele Ambrosino. Perché mi è stato sempre accanto in tutta la mia vita, mi ha incoraggiata a non arrendermi  dopo la perdita di mio marito, ha valorizzato questo mio desiderio della scrittura nonostante avessi solo la V elementare, ed è stato lui a dare  al Pro...

Anna Rosaria Meglio: I profumi della vita

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  Il mare di Procida La mia isola ha  tanti profumi  perché  ha il mare che  la  circonda. Sentire l’odore del mare  è come  vivere  in  un mondo   pulito fatto di freschezza.  Stare  vicino al  mare nei  mesi primaverili    ti fa   sentire bene.  All’aria  aperta,  nel guardare quella vasta distesa di  acqua  azzurra,  assapori  felicità. Uno dei profumi che   offre  Procida    è  quello degli  agrumi  che  emanano  un  odore gradevole  e  si  sente in  quasi  tutta  l isola.  C’era poi il profumo del  pane che le nostre nonne facevano  in  casa, con tanta  fatica. Si  impastava la farina  per  la  durata  di una  settimana, poi si cuoceva nel  forno  a legna  annerito  da...

ANNA ROSARIA MEGLIO: LE PRIME GRAZIELLE

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  Anna Roasaria Meglio Quando mi fu chiesto di curare per la rivista Espressioni procidane una rubrica sulle prime fanciulle che indossarono il costume procidano e furono chiamate a rappresentare per un anno la protagonista del romanzo di Lamartine, Graziella , provai un emozione grandissima, ed accettai con entusiasmo senza neanche chiedermi se ne sarei stata capace. Sì la gioia ha caratterizzato questa mia esperienza, fin dalla prima intervista alla Signora Maria Macchiavelli che mi incoraggiò tantissimo con un'accoglienza calorosa che mai dimenticherò, rispondendo alle mie domande con semplicità e umiltà. L'esperienza si è ripetuta in ogni successivo incontro, segnato sempre dalla felicità che leggevo negli occhi di queste donne, le quali con slancio e entusiasmo rivivevano quei giorni lontani, ricordando le sensazioni, i sentimenti e i valori che avevano scoperto nelle pagine del romanzo. Anna Rosaria Meglio da Anna Rosaria meglio, Le prime grazielle, Iod Edizione

SUPERATA LA PAURA E INSICUREZZA PER L'ARRIVO DEI MIGRANTI A PROCIDA?

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Qualcuno afferma che "Procida sempre cristiana fuit". Ma oggi possiamo dire che Procida è ancora un'isola di cultura  cristiana? Penso che l'isola per tradizione e cultura resta ancora "cristiana" anche se abbastanza lontana dalla pratica religiosa,  Gesù ci ha lasciato un invito: "Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te". Per vivere questo invito alcuni hanno sentito di dover far qualcosa per accogliere  i rifugiati sull'isola; molti altri invece, sono ancora  spaventati al pensiero di dover accogliere anche nel futuro i rifugiati e si mostrano scettici verso le scelta attuale dei nostri attuali amministratori che hanno detto di sì al Prefetto quando ha destinato a Procida  una decina di famiglie di rifugiati.  Da do ve nasce questa insicurezza, questa paura di accogliere nuclei familiari sconosciuti che fuggono dalla violenza e dalla guerra?  Non è una domanda dalla facile risposta, anche perché sappiamo che ci sono idee div...

Un grazie al Sindaco Dino Ambrosino per il suo coraggio

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  Il Sindaco di Procida Dino Ambrosino La notizia  che ormai circola da poche ore nell'isola di Procida è quella che è stata annunziata dal Sindaco Dino Ambrosino :"Non si candiderà per la terza volta e lascia all'area politica da cui proviene la decisione di individuare il prossimo candidato." Nell'apprendere questa notizia sento dal cuore di dire un "Grazie" a Dino Ambrosino per il suo coraggio. Perchè ci vuole coraggio a lasciare l'incarico di Sindaco dopo dieci anni di amministrazione, dopo aver sperimentato sia le asperità e la fatiche che l'amministrare comporta, sia la gioia profonda per aver affrontato quotidianamente i problemi ordinari e straordinari.  Dopo aver passato notti insonni per capire dove cercare i fondi per andare avanti in un isola che si presentava al collasso,  con le casse vuote e con pochi dipendenti che non potevano essere rimpiazzati da nuove assunzioni, Dino ha sconfitto due grossi cancri che minavano la vita politic...

POCHI HANNO AMATO PROCIDA COME JULIETTE BERTRAND

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Juliette Bertrand a Procida sulla sua terrazza di via Pizzago  ( dietro di lei si intravede appaena la baia della Chiaia) Penso che poche persone abbiano amato Procida come Juliette Bertrand, per questo ho voluto dedicare a lei  due libri. Il primo "Procida nel cuore", CLEAN editore, in cui  ho raccolto  brani del suo epistolario con l'amico più caro, lo scrittore Marino Moretti,   il secondo "Ritrovarci nella Brasseria Lipp", IOD editore, un vero romanzo in cui racconto la nascita di un'amicizia  forte e duratura tra la Bertrand e Moretti a Parigi nel 1925 proprio nella famosa Brasserie Lipp, ritrovo degli artisti e scrittori. Un'amicizia che divenne  anche un forte legame sentimentale, che donò ad entrambi, nel 1952, proprio nell'isola di Procida, dove soggiornarono per oltre 20 anni,   una forte vitalità, gioia creativa e nuova ispirazione poetica per Moretti che trascorrerà giorni indimenticabili con l'amica sull'isola amata. Infatt...

CARO RENATO

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Renato Iovine   Caro Renato la tua partenza ci lascia  addolorati e tristi perché  ci mancherai. Ci mancherai come amico, come imprenditore, come figlio della tua isola alla quale hai dato tutto te stesso. La tua testimonianza, di come hai affrontato l'esistenza e in particolare in questo ultimo anno, resta per noi un esempio straordinario per vivere le tempeste della vita con coraggio. E di questo ti siamo infinitamente grati Non posso non ricordare gli anni 80 quanto tu, giovanissimo ti trovavi insieme ai tuoi amici, miei ex alunni, Mimmo Di Biase, Michele Spinelli, Gianluca Cestari, Guido Esposito, nel mio studio  per condividere il sogno di un mondo unito e nella pace. Mi legava a te anche  un rapporto familiare. Forse tu allora non lo sapevi, ma eravamo cugini di secondo grado essendo tua madre  cugina di mio padre, per il ramo materno.  Ne avevo scoperti tanti di cugini fin dagli anni 60 alla Chiaiolella essendo quello il borgo dove mio padre era...